Parlamentare italiano è capo-missione Ong, Meloni: “Un’accoglione”

La nave Ong Alex di Mediterranea è arrivata a Lampedusa alle 17. Il capo mission è Erasmo Palazzotto, parlamentare di Leu.

Nave Alex della Ong Mediterranea sequestrata
Nave Alex della Ong Mediterranea sequestrata
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La nave Ong Alex di Mediterranea è arrivata a Lampedusa alle 17. La nave è entrata in porto forzando il blocco navale come aveva fatto la Sea Watch capitanata da Carola Rackete. La nave, scortata da due motovedette della guardia di finanza, alla fine ha dunque deciso di sfidare il decreto sicurezza bis e il Ministro dell’Interno Matteo Salvini. Assieme a lei c’è anche la Alan Kurdi, pronta a forzare il blocco con altri migranti a bordo da portare in salvo in Italia.

Tuttavia adesso la polemica si sposta anche su un altro fronte, quello che vede protagonista il capo-missione Erasmo Palazzotto, parlamentare di Leu. Erasmo è saltato sul molo violando il divieto di sbarco. La più infuriata di tutte è stata Giorgia Meloni. “Come è possibile che un parlamentare pagato dal popolo italiano violi le leggi che deve tutelare?” ha tuonato la leader di Fratelli d’Italia.

Parlamentare italiano è capo-missione Ong

Come per la Sea Watch, anche con le due nuove navi, il Ministro dell’Interno Matteo Salvini non ha autorizzato lo sbarco. “Non autorizzo nessuno sbarco di chi se ne frega delle leggi italiane e aiuta gli scafisti. Io denunciato per sequestro di persona? Siamo al ridicolo”.

La situazione è insostenibile – replica Alessandra Sciurba portavoce di Mediterranea -. “Qui c’è gente che ha bisogno di andare in bagno, questo è sequestro di persona. Intanto il parlamentare di Leu Erasmo Palazzotto, capomissione di Alex, è appunto saltato sul molo, violando il divieto di sbarco. Sulla Alex è salita anche una dottoressa della Asp. Ora sta visitando i migranti che si trovano da due giorni sul ponte.

Il commento di Giorgia Meloni

La leader di Fratelli d’Italia, appena appresa la notizia, ha lanciato una diretta Facebook. Qui ha dimostrato tutto il suo sdegno per il comportamento del parlamentare. “Siamo in democrazia. Il popolo non vuole altri sbarchi. Ma questi se ne fregano e decidono di violare le legge. In pratica, o le leggi le fanno loro o sono leggi ingiuste a cui bisogna ribellarsi, come succedeva con i comunisti di una volta”.

L'Italia alzi la testa contro la prepotenza delle Ong!

Pubblicato da Giorgia Meloni su Sabato 6 luglio 2019