Germania invasa dalle processionarie della quercia: chiuse scuole e ristoranti

La Germania è invasa dalle processionarie della quercia, un insetto pericoloso perché le sue setole urticanti possono essere trasportate dal vento

Germania invasa dalle processionarie della quercia
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La Germania è invasa dalle processionarie della quercia, insetti le cui setole sono urticanti e sono pericolose per sia per l’uomo sia per gli animali perché possono essere anche trasportate dal vento.

In Germania l’invasione delle processionarie ha portato alla chiusura di molti servizi pubblici tra cui scuole, piscine e ospedali, ma anche ristoranti. Le zone più colpite secondo Repubblica, sono quelle “del Brandeburgo, della Sassonia-Anhalt, del Baden-Wurttemberg, della Baviera e dello stato occidentale del Nord Reno-Westfalia”.

Germania invasa dalle processionarie, la situazione

La situazione è decisamente preoccupante: a Munster è stato necessario operare sei persone per rimuovere le setole della processionaria che erano finite nella loro retina. A Mulheim, invece, 9 bambini che facevano attività all’aperto sono stati ricoverati con gravi problemi respiratori e dermatiti. Il problema è aggravato ulteriormente dalla mancanza di precipitazioni. “Se solo piovesse, almeno le setole sulle foglie verrebbero spazzate via”, ha spiegato al Rheinische Post un amministratore di Issum.

La disinfestazione passa attraverso la distruzione dei nidi o delle larve, e in questo caso, a Francoforte, le autorità hanno usato elicotteri per spargere l’insetticida su 220 ettari di bosco. Così come a Norimberga, per evitare problemi ad un festival rock organizzato in questo periodo, gli organizzatori hanno dovuto provveder ad un’intensiva opera di disinfestazione.

Un problema in tutta Europa?

Si stima che solo nel Fredenbaumpark di Dortmund siano interessati più di 500 alberi. Ma l’infestazione, potrebbe non essere più circoscritta solo alla Germania, visto che il problema sembra essersi spostato anche in Belgio, Lussemburgo e Paesi Bassi.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.