Ulderico Esposito: morto il tabaccaio ferito nella metro a Chiaiano

E' morto nella notte Ulderico Esposito, il tabaccaio ferito lo scorso 9 giugno nella metro di Napoli alla fermata Chiaiano

Ulderico Esposito, morto il tabaccaio ferito (foto di repertorio)
Ulderico Esposito, morto il tabaccaio ferito (foto di repertorio)
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E’ morto Ulderico Esposito, il tabaccaio che lo scorso 9 giugno era stato ferito nella metro di Napoli, presso la stazione Chiaiano della linea 1. L’uomo, 52 anni, era stato ricoverato in gravi condizioni, ma la notte tra il 3 e il 4 luglio è morto presso l’ospedale Cardarelli di Napoli.

Ulderico Esposito, ferito nella metro a Napoli

L’aggressione era avvenuta nella metropolitana dove il 52enne aveva la ricevitoria. Davanti, si era messo un nigeriano 36enne, che all’invito di Esposito a spostarsi dall’ingresso della tabaccheria avava reagito colpendo il 52enne con un forte pugno al volto. La conseguenza era stata un’emorragia cerebrale, per la quale lo avevano ricoverato in prognosi riservata. L’aggressore era stato arrestato poco dopo.

Ma Ulderico Esposito non ce l’ha fatta, alla fine. E’ morto nella notte; e davanti alla sua tabaccheria, sono comparsi, questa mattina, dei fiori in suo ricordo.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.