Email razzista choc: “Non vogliamo corrieri di colore”

Una ditta di Brescia ha mandato una email choc a tutti i suoi fornitori. Nel testo, l'azienda, attiva nel campo della lavorazione di metalli, ha scritto che non voleva corrieri di colore.

Email razzista
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Una ditta di Brescia ha mandato una email choc a tutti i suoi fornitori. Nel testo, l’azienda, attiva nel campo della lavorazione di metalli, ha scritto che non voleva corrieri di colore. La foto della mail è stata postato su Facebook di una ditta di consegne. Poi è stata postata anche dall’avvocato Cathy La Torre, dei Sentinelli di Milano, molto attiva su questi temi.

Azienda manda email razzista choc

Chiediamo tassativamente, pena interruzione di rapporto di fornitura con la vs Società, che non vengano più effettuate consegne utilizzando trasportatori di colore e/o pakistani, indiani o simili – ha iniziato la lettera. “Gli unici di nazionalità estera che saranno accettati saranno quelli dei paesi dell’est, gli altri non saranno fatti entrare nella nostra azienda né tanto meno saranno scaricati”.

È stata resa nota anche la risposta di una della aziende a cui è arrivata la mail: “Non riusciamo a capire le motivazioni. Garantiamo la corretta assunzione dei nostri collaboratori e la loro regolarità di soggiorno nel nostro Paese”.

Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.