Casamonica, il Comune di Roma non sarà parte civile

Il Comune di Roma non sarà parte civile nel caso dei Casamonica. Lo ha stabilito il giudice per le udienze preliminari di Roma.

Casamonica, il Comune di Roma non sarà parte civile
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Il Comune di Roma non sarà parte civile nel caso dei Casamonica. Lo ha stabilito il giudice per le udienze preliminari di Roma, nell’ambito della maxi-inchiesta sul clan che vede imputate 63 persone. L’istanza, come riporta il Corriere della Sera, sarebbe stata respinta a causa del ritardo nella presentazione dei documenti. Ora si dovrà attendere un eventuale rinvio a giudizio. Solo in questo caso il Campidoglio potrà presentare nuovamente domanda.

Casamonica, il Comune di Roma non sarà parte civile

Il Sindaco di Roma Virginia Raggi, a fine maggio, aveva dovuto rafforzare la propria scorta a seguito di alcune minacce ricevute proprio dai Casamonica. Secondo il Fatto Quotidiano, in quell’occasione, il clan avrebbe avuto intenzione di colpire il Sindaco di Roma per mezzo di alcuni ordigni esplosivi.

La Raggi, inoltre, durante la presentazione del libro “Casamonica, la storia segreta. La violenta ascesa della famiglia criminale che ha invaso Roma”, aveva attaccato duramente il clan. “La sfida dell’onestà io non la voglio perdere”, aveva dichiarato. Infine, a novembre 2018, la giunta aveva iniziato l’abbattimento delle villette abusive occupate dai membri del clan.

Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.