L’Anm bacchetta Salvini: «Si sta generando un clima d’odio»

L'Anm, Associazione Nazionale Magistrati, ha commentato quanto dichiarato da Matteo Salvini sul caso di Carola Rackete, il comandante della Sea Watch 3.

L’Anm, Associazione Nazionale Magistrati, si pone in netta contrapposizione con quanto dichiarato dal Ministro dell’Interno Matteo Salvini. A tal proposito è stata diffusa una nota nella quale si evince, secondo l’Anm, il rischio di un clima di odio. «Si registrano ancora una volta dei commenti sprezzanti verso una decisione giudiziaria che è disancorata da qualsiasi riferimento ai suoi contenuti tecnico-giuridici -. Nelle ultime ore, infatti, il rischio di avversione è lampante e lo si può vedere dai post con minacce e insulti nei confronti del Gip di Agrigento, Alessandra Vella. Quando un provvedimento risulta sgradito al ministro dell’Interno – spiega con una nota la Giunta Esecutiva Centrale dell’Anm – scatta immediatamente l’accusa al magistrato di fare politica».

Il riferimento dell’Anm si rifà alla non convalida dell’arresto decisa nei confronti di Carola Rackete. Al comandante della Sea Watch 3 è stato escluso il reato di resistenza e violenza a nave da guerra. Da qui è nata la polemica di Matteo Salvini che è intervenuto sul proprio profilo Facebook per commentare la decisione.

Anm e il messaggio a Salvini

«Appare poi estremamente grave – sottolinea ancora l’Associazione Nazionale Magistrati – la prospettazione di una riforma della giustizia finalizzata a selezionare i magistrati, in modo che assumano esclusivamente decisioni gradite alla maggioranza politica del momento». Secondo l’Anm «i giudici, nei tribunali e nelle corti, applicano le leggi interpretandole secondo la Costituzione e le norme sovranazionali. Questo è il loro dovere in uno Stato di diritto e in una democrazia liberale. Costituisce ineludibile garanzia per la tutela dei diritti e delle libertà di tutti i cittadini».

Alessandro Artuso
Nato a Roma il 18 giugno 1991, ho conseguito la laurea triennale presso l'Università della Calabria e la magistrale all'Università degli Studi di Messina. Giornalista pubblicista, da luglio 2018, ho maturato la mia prima esperienza lavorativa con la redazione calabrese ottoetrenta.it con la quale collaboro da aprile 2015. Ho lavorato nell'azienda Silicon Make App producendo articoli inerenti a tematiche come Sviluppo app, Web marketing e Social media marketing. Interessato alle notizie a tutto tondo, mi pongo come elementi imprescindibili la ricerca e il controllo delle fonti.