Sea Watch 3: il botta e risposta tra la Ong e Matteo Salvini

La Sea Watch ha annunciato l'ingresso in acque territoriali italiane, ma in una diretta facebook Matteo Salvini ribadisce la posizione del Governo.

La Sea Watch 3, come dichiarato dal Capitano Carola Rackete il 25 giugno, ha deciso di entrare in acque territoriali italiane. Sea Watch, poco dopo le 14.15, ha fatto sapere che rompendo gli indugi è in procinto di forzare il blocco imposto dal Ministro Matteo Salvini. La nave si trova quindi in acque territoriali italiane, diretta verso il porto di Lampedusa.

La nave rischia sanzioni molto pesanti, entrando in un porto italiano. Con il Decreto Sicurezza infatti, oltre al sequestro della nave ci sono anche pene pecuniarie. Proprio per questo, la Sea Watch ha lanciato una raccolta fiondi per aiutare le spese legali che dovrà affrontare il Capitanno.

La risposta di Salvini alla Sea Watch

Sulla questione, Matteo Salvini si è espresso in una diretta Facebook. “Qui ci sono queste Ong che decidono quali leggi seguire e quali no. E non è possibile che il governo olandese se ne freghi. Qualcuno si svegli ad Amsterdam, perché la Sea Watch batte bandiera olandese. Ecco chi gioca con la vita degli esseri umani”, ha detto Salvini. “Sono avvisati, useremo ogni mezzo democraticamente consentito per bloccare questo scempio di dignità umana. L’Italia non può essere punto d’approdo per chi è complice dei trafficanti di esseri umani. Nessuno pensi di poter far i comodi suoi e fregarsene delle leggi di uno Stato. Il governo Olandese ne risponderà, e lo stesso vale per il Governo tedesco, cisto che Ong ed equipaggio sono tedeschi. E’ una nave che batte bandiera olandese che se ne frega delle leggi italiane, votate dal goveno italiano e dal Parlamento italiano, eletto dai cittadini italiani. Le leggi di uno Stato si rispettano”, ha poi concluso.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.