Peppino Impastato, vandalizzata la targa in sua memoria

È stata vandalizzata la targa in memoria di Peppino Impastato. Il fatto, accaduto nella notte tra lunedì 17 e martedì 18 giugno.

Targa Peppino Impastato
Targa Peppino Impastato

Nella notte tra lunedì 17 e martedì 18 maggio, è stata vandalizzata la targa in memoria di Peppino Impastato. Il fatto è ancora più grave se si pensa che quella targa era stata messa solo poche ore prima. Lo ha resto noto il gruppo del Movimento 5 Stelle di Palermo. “A distanza di poco più di un mese dalla ricorrenza della morte di Peppino impastato, vittima di mafia, ci ritroviamo a commentare una notizia triste per Palermo”.

Peppino Impastato, vandalizzata la targa

La targa in memoria di Peppino Impastato è stata messa nel quartiere del Cep, all’interno della villetta di via Paladini. Ma quella stessa targa è durata meno di un giorno, subendo subito un atto di vandalismo. “È ancora lungo il percorso di crescita culturale da portare avanti – fanno sapere dal Movimento -, e per combattere realmente la mafia dobbiamo impegnarci tutti affinché i cittadini reagiscano davanti a eventi del genere”.

Il Movimento 5 Stelle di Palermo infine vuole esprimere “vicinanza a tutti i residenti del Cep, alle scuole, alla parrocchia e all’Associazione San Giovanni Apostolo, che ogni giorno con azioni concrete portano avanti i valori di legalità e di rispetto delle istituzioni, per questo atto che oltraggia la memoria di Peppino Impastato“.

Sulla vicenda è intervenuta anche Sinistra Comune. “Un gesto vile, che condanniamo con fermezza. Continueremo a lavorare con il massimo impegno, per rispondere con la cultura del rispetto, della  legalità e della giustizia. Ci assicureremo che targa sia rimessa al suo posto nel più breve tempo possibile. L’alleanza fra cittadini e cittadine palermitani e istituzioni costruisce ogni giorno il riscatto di una città che si batte contro la mafia”.

Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.