Ciriaco De Mita: indagate la moglie e le figlie del sindaco di Nusco

La moglie e le figlie dell'ex Presidente del Consiglio Ciriaco De Mita, rieletto sindaco di Nusco a 91 anni, sono indagate per truffa aggravata e peculato

Ciriaco De Mita
Ciriaco De Mita

Moglie e due figlie di Ciriaco De Mita risultano indagate in una articolata indagine sul mondo dell’assistenza ai disabili. In fascicolo sono rubricate anche conversazioni che attesterebbero come lo stesso ex presidente del Consiglio, oggi paleo sindaco di Nusco, avrebbe avuto una soglia di attenzione molto alta per le vicende poi profilate penalmente.

Indagate la moglie e le figlie di Ciriaco De Mita

Vicende che sono finite sotto la lente del Procuratore capo di Avellino Rosario Cantelmo, già toga d’assalto con i colleghi Ionta e D’Ambruoso contro il terrorismo islamico, che contesta alla congiunte di De Mita i reati di truffa aggravata e peculato mediante profitto dall’errore altrui. Secondo quanto riportato dal Fatto Quotidiano, le donne avrebbero svolto un ruolo chiave nel brigare sull’Aias, un’associazione che si occupa di assistenza ai disabili e che aveva necessità di accreditamento con la Regione Campania e che sta vivendo un delicato momento finanziario, con stipendi non pagati, vertici commissariati e vertenze sindacali a tracciarne le rotte future.

Le implicazioni di “Noi con Loro Onlus”

Ecco, secondo Cantelmo e il suo aggiunto Vicenzo D’Onofrio le “donne di De Mita” avrebbero operato senza avere le cognizioni tecniche, allo scopo di ottenere consulenze informatiche e favorire la “Noi con Loro Onlus”, organizzazione no profit che fa capo alla moglie di De Mita, la signora Annamaria Scarinzi. Gli inquirenti hanno disposto in merito numerosi sequestri, fra conti personali e della onlus coinvolta. De Mita è presente in atti ma solo come persona “fortemente interessata” alle sorti di quelle operazioni. Un testimone citato in fascicolo avrebbe parlato di un diretto interessamento dell’ex leader democristiano per seguire l’itera della pratica in Regione.

Giampiero Casoni
Giampiero Casoni, 50enne nato a Cassino, è da sempre un cronista di giudiziaria. Ha collaborato ed operato in redazione per Ciociara Oggi, La Provincia, di cui ha curato anche l'edizione nazionale e Provincia quotidiano, che ha recentemente accompagnato in esequie editoriali. Ha partecipato alla fondazione e vita di numerosi free press e pubblicato pezzi per agenzie dell'Alto Casertano aventi a tema soprattutto la camorra aversana. Autore di numerose inchieste sulla camorra domitia dei La Torre, si è cimentato anche con la scrittura, pubblicando romanzi sui clan secondiglianesi e sillogi poetiche. Appassionato di storia e umorista a tempo perso, cura con molta approssimazione e svogliatezza il blog Bignè all'aceto, di cui intende, da qui a qualche secolo, riesumare i fasti potenziali assieme alla compagna, la scrittrice Monia Lauroni, moderna eroina martirizzata dal suo perenne borbottare.