Bagarini ai concerti, il Governo dice basta: i biglietti diventano nominali

Stop ai bagarini ai concerti, dal primo luglio 2019 tutti i biglietti per i concerti di "musica popolare contemporanea" diventeranno nominali.

Bagarini ai concerti, stop vendita biglietti
Bagarini ai concerti, stop vendita biglietti
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Stop ai bagarini ai concerti, dal primo luglio 2019 tutti i biglietti per i concerti di “musica popolare contemporanea” diventeranno nominali. In pratica, i concerti funzioneranno come gli stadi. All’ingresso, lo staff dovrà verificare che la corrispondenza del nominativo sul biglietto coincida con il nome sulla carta di identità.

Bagarini nei concerti, il commento del Movimento 5 stelle

Il promotore del provvedimento è il Presidente della Commissione Politiche Ue alla Camera, Sergio Battelli, del Movimento 5 Stelle. “Con questa norma – ha dichiarato – si impedirà un acquisto incontrollato da parte dei bagarini perché tutto sarà tracciato e monitorato attraverso i nominativi“.

“Basterà presentarsi all’ingresso dell’area concerto con il proprio biglietto – ha continuato Battelli – con su scritto il proprio nome, accompagnato da un documento valido. Lo staff controllerà che i nomi coincidano e darà il via libera all’accesso”. E ancora: “Sul tagliando verrà riportato il proprio nome. Il biglietto non sarà cedibile se non in casi particolari, o seguendo uno specifico procedimento. Così facendo i siti di bagarinaggio entreranno in crisi”. 

Vendita dei biglietti, come funzionerà

Ora, per quanto riguarda la vendita di biglietti, cambia tutto. Ognuno può acquistare fino a un massimo di 4 biglietti nominali. Questo dovrebbe mettere una pietra sopra all’attività dei bagarini. Finita anche l’era della vendita online e suoi social di biglietti a prezzo maggiorato.

Chi non potrà andare agli eventi dovrà semplicemente comunicarlo in tempo utile alla piattaforma d’acquisto che provvederà a metterlo nuovamente in vendita. Il cliente sarà anche rimborsato.

Non tutti gli eventi sono inclusi nella nuova rivoluzione, che prenderà il via dal 1° luglio. Resteranno esclusi gli spettacoli di lirica, jazz, danza, balletto, e gli eventi circensi e sportivi di piccola portata.

Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.