Ragazza muore di tumore, fidanzato si uccide: “Ti raggiungo amore”

Un ragazzo si è ucciso, buttandosi dal Policlinico Gemelli, perché non ha retto alla morte della sua fidanzata storica, deceduta per colpa di un tumore.

Ragazzo si uccide dopo la morte della fidanzata
Ragazzo si uccide dopo la morte della fidanzata
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Un ragazzo, appena 30enne, si è ucciso, buttandosi dal Policlinico Gemelli, perché non ha retto alla morte della sua fidanzata storica, deceduta per colpa di un tumore. Il 30enne ha scavalcato una barriera e ha raggiunto una scala anticendio. Dopo si è subito gettato nel vuoto. Secondo alcuni testimoni, avrebbe anche urlato “ti raggiungo amore“.

“Ti raggiungo amore”

La tragedia è andata in scena giovedì 23 maggio. Il giovane si è ucciso buttandosi da 15 metri. Inutili i soccorsi. Il 30enne è morto alla stessa ora un mese esatto dopo la morte della fidanzata. La donna, della stessa età, era stata colpita da un tumore fulminante che non le aveva dato scampo. I due stavano insieme da quando avevano appena 13 anni.

Inquietanti e premonitori i messaggi che il ragazzo ha postato su Facebook. In pratica si è esibito in un conto alla rovescia: “Quattro giorni a giovedì; tre giorni a giovedì; due giorni a giovedì”.

Infine, giovedì alle 18.30, a un mese esatto di distanza dalla morte della sua fidanzata, il giovane ha deciso di raggiungerla.

Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.