Riccardo Casamassima indagato per droga: denunciò caso Cucchi

Riccardo Casamassima, supertestimone del caso Cucchi, si è visto ricevere una richiesta di rinvio a giudizio per detenzione di droga ai fini di spaccio.

Riccardo Casamassima indagato per droga
Riccardo Casamassima indagato per droga
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Riccardo Casamassima, supertestimone del caso Cucchi, si è visto ricevere una richiesta di rinvio a giudizio per detenzione di droga ai fini di spaccio. La richiesta è arrivata però a 5 anni dalla perquisizione, la quale, comunque, secondo la difesa, avrebbe avuto esito negativo. Serena Gasperini, avvocato del militare, denuncia: “Nessuna sostanza stupefacente è stata trovata nella casa di Riccardo Casamassima. La perquisizione domiciliare del 2014 ebbe esito negativo. Questo rinvio a giudizio è un attacco strategico e un0intimidazione per screditare Casamassima, teste chiave al processo Cucchi“.

Riccardo Casamassima indagato per droga

Nella vicenda sarebbe coinvolta anche Maria Rosati, compagna di Casamassima e anche lei carabiniere e testimone del caso Cucchi. Secondo quanto si legge nel capo di imputazione, i due, “in concorso tra loro, detenevano in casa quantitativi non determinati di sostanza stupefacente di tipo cocaina”.

Dal canto suo, Casamassima ribatte: “Non è la prima volta che vengono fatti dei tentativi per delegittimarmi. Mi aspettavo mi potessero fare qualcosa, certo non mi aspettavo una cosa del genere. In queste ore stanno dando delle informazioni totalmente false e sbagliate”. E ancora: “Mi è stata fatta una perquisizione nel 2014 a casa, dalla squadra mobile. Non mi è stata trovata droga né elementi riconducibili allo spaccio. Ci sono state dichiarazioni di una persona che ha affermato questo. Non c’è riscontro“.

La richiesta di rinvio a giudizio

Gasperini poi continua ponendo l’accento sul particolare momento in cui la vicenda sarebbe improvvisamente saltata fuori. “L’episodio della richiesta di rinvio a giudizio è devastante perché si colloca in un periodo importante – ha dichiarato -. Il prossimo 21 maggio Casamassima si costituirà nel processo dove ci sono carabinieri e ufficiali imputati nell’inchiesta sui depistaggi. Per quel giorno, infatti, è prevista l’udienza preliminare“.

Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.