Migranti salvati in mare dalla marina italiana: Salvini nega l’approdo

40 migranti sono stati salvati in mare da una nave della Marina italiana. Matteo Salvini però ha già comunicato il suo no a uno sbarco sul suolo italiano.

Alarm Phone annuncia ennesima strage di migranti
Alarm Phone annuncia ennesima strage di migranti (foto repertorio)

40 migranti sono stati salvati in mare da una nave della Marina italiana, il pattugliatore Cigala Fulgos. I migranti erano alla deriva su un barcone nella zona Sar della Libia. La nave della Marina italiana è intervenuta a seguito di un SOS lanciato dal barcone. Il Ministro dell’Interno Matteo Salvini però ha già comunicato il suo no a uno sbarco sul suolo italiano. «I porti sono chiusi».

Migranti salvati in mare, Salvini nega l’approdo

Salvini non ha mancato di attaccare anche la collega Elisabetta Trenta. «O si lavora tutti nella stessa direzione o non può esserci un ministro dell’Interno che chiude i porti e qualcun altro che raccoglie i migranti. È vero che bisogna chiarire alcune vicende all’interno del governo».

Alla nave Cigala Fulgosi deve essere assegnato un porto per poter fare approdare i migranti. Salvini però resiste e si paventa un nuovo caso Diciotti. Quest’ultima, infatti, malgrado fosse stata una nave italiana, era stata trattenuta in porto senza la possibilità di far sbarcare i migranti. Inoltre i migranti non possono essere portati in Libia, perché la Libia non è considerata porto sicuro.