Stupro Circumvesuviana, la Procura chiede nuovamente l’arresto dei sospettati

Il presunto stupro della Circumvesuviana è al vaglio degli inquirenti. Un'indagine a tutto campo che potrebbe portare a un vero e proprio ribaltamento della vicenda.

Stupro Circumvesuviana
Stupro Circumvesuviana

Il Pm Curatoli e l’Aggiunto Raffaello Falcone hanno fatto il punto dopo la scarcerazione dei tre imputati per il presunto stupro della Circumvesuviana. «La violenza c’è stata e i tre indagati per il presunto stupro vanno arrestati». Ed ecco qui che si potrebbe riaccendere il caso accaduto a San Giorgio a Cremano all’interno di un ascensore.

Stupro Circumvesuviana, cosa non quadra ai procuratori

Secondo quanto raccontato da “Il Mattino”, vi sarebbero alcuni elementi al vaglio degli inquirenti. Il primo si riferisce al fatto che uno dei tre indagati abbia dichiarato di aver avuto un rapporto sessuale con la ragazza all’interno della stanza da letto. Si tratta, stando all’interpretazione data dagli inquirenti, di un modo per sminuire quanto avvenuto il 5 marzo.

Nel secondo caso, invece, Sbrescia e Cozzolino hanno dichiarato, in prima battuta, di ritenere riprovevole il rapporto fra una ragazza e alcuni ragazzi. Nel caso specifico, però, emergono i conati di vomito della 24enne, in seguito alla violenza, e un morso dato dalla giovane a Borrelli. Su questi elementi i pm interrogano la Cassazione.

Alessandro Artuso
Nato a Roma il 18 giugno 1991, ho conseguito la laurea triennale presso l'Università della Calabria e la magistrale all'Università degli Studi di Messina. Giornalista pubblicista, da luglio 2018, ho maturato la mia prima esperienza lavorativa con la redazione calabrese ottoetrenta.it con la quale collaboro da aprile 2015. Ho lavorato nell'azienda Silicon Make App producendo articoli inerenti a tematiche come Sviluppo app, Web marketing e Social media marketing. Interessato alle notizie a tutto tondo, mi pongo come elementi imprescindibili la ricerca e il controllo delle fonti.