Guerra in Libia, si teme nuova invasione di migranti: ecco quanti in arrivo

La guerra in corso in Libia potrebbe portare a una nuova ondata di migranti in arrivo sulle nostre coste. E il Governo litiga sulla linea da seguire.

Guerra in Libia, in arrivo nuovi migranti
Guerra in Libia, in arrivo nuovi migranti

La guerra in corso in Libia potrebbe portare a una nuova ondata di migranti in arrivo sulle nostre coste. Salvini e Di Maio, nonostante il tentativo di Conte di fare da paciere, hanno ricominciato a litigare sull’eventuale emergenza umanitaria che tra poco potrebbe presentarsi.

Guerra in Libia, si teme nuova invasione di migranti


Conte ha già paventato la nuova possibilità: “C’è il serio rischio che si sviluppi una crisi umanitaria. E la Libia, da Paese per lo più di transito di migranti dall’area subsahariana, diventerebbe un Paese di partenza delle migrazioni. Questo metterebbe a dura prova un sistema di accoglienza che ancora non funziona a livello europeo”.

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Intanto Salvini interviene a gamba tesa, ribadendo di essere ancorato alle sue solite posizioni. “Emergenza umanitaria? Non cambia nulla per le politiche migratorie per l’Italia. In Italia si arriva con il permesso, coloro che scappano dalla guerra arrivano in aereo come stanno facendo. Ma i barchini, i gommoni e i pedalò in Italia, nei porti italiani, non arriveranno”.

Crisi umanitaria

Eppure, se i migranti fuggiranno dalla guerra, essi saranno a tutti gli effetti rifugiati politici. Non si potranno quindi respingere. Lo conferma la Farnesina: “Chi fugge dalla guerra diventa immediatamente un rifugiato e gli va concesso l’asilo. Però in caso di emergenza, di flussi anomali e improvvisi, in base ai trattati europei deve scattare la ripartizione obbligatoria degli esuli tra tutti i Paesi dell’Unione”.

Per adesso rimane difficile riuscire a quantificare il numero di migranti che potrebbero puntare verso le nostre coste. Tuttavia, se la Guerra dovesse protrarsi a lungo nel tempo, il rischio è che dovremo prepararci a una vera e propria invasione: con decine di migliaia di persone in arrivo.

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