Estorsione a Palermo, colpito il clan San Lorenzo: 10 arresti

Diversi esponenti, appartenenti alle famiglie mafiose di Palermo, sono stati arrestati. La Dda ha indagato sulle estorsioni in diversi luoghi della Sicilia.

Corpo carbonizzato ritrovato a Roma
Corpo carbonizzato ritrovato a Roma (foto di repertorio)

La cosca di San Lorenzo, attiva a Palermo, è stata colpito da diverse ordinanza di applicazione di misure cautelari. L’accusa per diversi esponenti di spicco, relativi al mandamento “San Lorenzo-Tommaso Natale”, è quella di associazione mafiosa, estorsione, traffico di sostanze stupefacenti e l’aggravante del metodo mafioso. Il provvedimento arriva dopo l’indagine della Squadra Mobile e della Direzione Distrettuale Antimafia. Importanti, inoltre, le dichiarazioni di un collaboratore di giustizia. In totale sono 10 gli arresti eseguiti.

Estorsione, il metodo mafioso della “messa a posto” a Palermo

Stando alle informazioni raccolte, gli imprenditori erano costretti alla cosiddetta “messa a posto” in chiaro stile mafioso. Numerosi episodi avvenivano nelle zone dell’Isola delle Femmine, Capaci e Carini. In questi luoghi era imposto il pagamento di ingenti somme di denaro. I nodi tra le famiglie mafiose erano piuttosto intrecciati. I ricavi, inoltre, venivano divisi tra chi operava nei vari quartieri della città di Palermo.

Alessandro Artuso
Nato a Roma il 18 giugno 1991, ho conseguito la laurea triennale presso l'Università della Calabria e la magistrale all'Università degli Studi di Messina. Giornalista pubblicista, da luglio 2018, ho maturato la mia prima esperienza lavorativa con la redazione calabrese ottoetrenta.it con la quale collaboro da aprile 2015. Ho lavorato nell'azienda Silicon Make App producendo articoli inerenti a tematiche come Sviluppo app, Web marketing e Social media marketing. Interessato alle notizie a tutto tondo, mi pongo come elementi imprescindibili la ricerca e il controllo delle fonti.