Violenta 18enne all’uscita dalla discoteca a Torino e si nasconde tra i cespugli, preso

Stupra una ragazza dopo averla minacciata con una bottiglia rotta mentre era appartata con il fidanzato. Arrestato 30enne della Guinea.

Donna aggredita in chiesa
Donna aggredita in chiesa

Stupra una ragazza dopo averla minacciata con una bottiglia rotta mentre era appartata con il fidanzato. Un 30enne della Guinea è stato arrestato per violenza sessuale in danno di una 18enne. Il drammatico atto di violenza è accaduto stanotte a Torino, nella zona del parco del Valentino, che confina con numerosi locali notturni della zona.

L’aggressione

Proprio all’uscita da uno di essi la vittima, poco più che maggiorenne, sarebbe stata aggredita dall’uomo che aveva adocchiato lei e il fidanzato mentre si appartavano in una zona buia e poco frequentata. Il 30enne, stando alla ricostruzione degli inquirenti fondata sulle dichiarazioni della coppia, si è presentato all’improvviso davanti ai due impugnando una bottiglia rotta e, mentre il fidanzato correva a dare l’allarme, avrebbe stuprato la giovane.

Una volante del 113 è arrivata immediatamente sul posto dopo l’allarme girato dal personale della discoteca da cui i due erano usciti e, dopo una breve ricerca e aver soccorso la vittima, scalza e con i vestiti strappati, ha individuato e arrestato l’immigrato, che aveva cercato di nascondersi lungo gli argini del Po, in quel tratto costellati da una folta macchia. L’uomo è risultato essere privo di permesso di soggiorno. A suo carico un’accusa profilata ai sensi dell’articolo 609 del Codice penale, per violenza sessuale.

Giampiero Casoni
Giampiero Casoni, 50enne nato a Cassino, è da sempre un cronista di giudiziaria. Ha collaborato ed operato in redazione per Ciociara Oggi, La Provincia, di cui ha curato anche l'edizione nazionale e Provincia quotidiano, che ha recentemente accompagnato in esequie editoriali. Ha partecipato alla fondazione e vita di numerosi free press e pubblicato pezzi per agenzie dell'Alto Casertano aventi a tema soprattutto la camorra aversana. Autore di numerose inchieste sulla camorra domitia dei La Torre, si è cimentato anche con la scrittura, pubblicando romanzi sui clan secondiglianesi e sillogi poetiche. Appassionato di storia e umorista a tempo perso, cura con molta approssimazione e svogliatezza il blog Bignè all'aceto, di cui intende, da qui a qualche secolo, riesumare i fasti potenziali assieme alla compagna, la scrittrice Monia Lauroni, moderna eroina martirizzata dal suo perenne borbottare.