Associazione Libera: incendiata l’auto di un’attivista come atto di intimidazione

Atto di intimidazione a Palermo: data alle fiamme l'auto di un'attivista che era stata intervistata dalla Rai in occasione della Giornata dedicata alle vittime di mafia

Atto di intimidazione a Palermo: data alle fiamme l'auto di un'attivista che era stata intervistata dalla Rai in occasione della Giornata dedicata alle vittime di mafia

E’ un’intimidazione in piena regola quella che ha avuto luogo a Palermo contro l’Associazione Libera. L’auto di un’attivista, infatti, è stata data alle fiamme, proprio all’indomani della ‘Giornata dedicata alle vittime di mafia’, il 21 marzo. La ragazza, come scrive Repubblica, era stata intervistata quel giorno anche dalla Rai e aveva detto: “Ricordare le vittime della mafia vuol dire impegnarsi concretamente per i diritti e la giustizia sociale“. 
Ora sull’intimidazione sta indagando la polizia.

Il commento di Luigi Di Maio

Sull’episodio è intervenuto anche il Vicepremier Luigi Di Maio, che ha sostenuto come sia stato “un atto intimidatorio che io e tutto il M5S condanniamo con forza. Chiara non è sola, insieme a lei c’è lo Stato e i tantissimi cittadini onesti che non hanno paura di combattere le mafie. Un abbraccio Chiara, vai avanti così!”.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.