Stupro Circumvesuviana, il padre della ragazza: “Oggi non so se spingerei mia figlia a denunciare”

Dopo la scarcerazione di uno dei tre ragazzi che avrebbe stuprato una 24enne a San Giorgio A Cremano, parla il padre della giovane

Dopo la scarcerazione di uno dei tre ragazzi che avrebbe stuprato una 24enne a San Giorgio A Cremano, parla il padre della ragazza

Ora Alessandro Sbrescia è libero. Uno dei tre giovani arrestati per lo stupro della 24enne a San Giorgio Cremano è stato scarcerato, ed è tornato a casa senza alcuna misura cautelare; e allora ecco la rabbia e frustrazione del padre della ragazza, attraverso l’avvocato Maurizio Capozzo. “Sono arrabbiato, se potessi tornare indietro non so se spingerei di nuovo mia figlia a denunciare”, dice.

La decisione sugli altri due stupratori

Si attende la prossima settimana la decisione del Riesame a proposito di Antonio Cozzolino e Raffaele Borrelli, gli altri due giovani accusati dello stupro. Chissà se la loro sorte sarà pari a quella del terzo ragazzo. Certo è che per Sbrescia i giudici hanno ritenuto o di non avere abbastanza indizi di colpevolezza o che non vi fosse necessità dei alcuna misura cautelare.

Le discrepanze

I suoi avvocati avevano sostenuto che ci fossero delle discrepanze tra il racconto della ragazza violentata e i video delle telecamere di sorveglianza. Infatti, avevano spiegato, la ragazza aveva riferito di essere stata portata nell’ascensore, ma nei video non appaiono spinte violente, ma solo uno dei ragazzi che la conduce con una mano sulla spalla. Inoltre, mentre la ragazza è stata soccorsa in lacrime alla stazione di San Giorgio a Cremano, i ragazzi hanno dichiarato che il rapporto sessuale è stato consenziente.

Redazione CiSiamo
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