Rifiutato a “C’è posta per te” accoltella il “rivale” in amore: condannato

Un giovane è stato condannato a otto anni di reclusione per aver accoltellato il nuovo compagno della ragazza che lo rifiuto a "C'è posta per te".

C'è posta per te, condanna per un giovane
C'è posta per te, condanna per un giovane

Si era rivolto alla sua ex andando in diretta televisiva durante la trasmissione “C’è posta per te” condotta da Maria De Filippi. La giovane rifiutò all’epoca Emanuele Colurcio e decise di non aprire la busta. La reazione fu veemente e culminò con l’accoltellamento al nuovo fidanzato della ragazza.

Condanna definitiva

La vicenda si verificò nel 2016 nella zona di Baretti di Chiaia, a Napoli. La sentenza definitiva è giunta, invece, nella giornata di ieri ed è stata pronunciata dalla Corte di Appello di Napoli. Il giovane è stato condannato a otto anni per il tentato omicidio, ai danni di Domenico Di Matteo, con l’aggravante della premeditazione. Tra i capi di imputazione anche la detenzione illegale di armi e atti persecutori sulla ex: tra le aggravanti i motivi abietti e futili.

ne parliamo in pausa pranzo

Il ragazzo fu condannato a quattordici anni in primo e secondo grado. Andrea Scardamagno, legale subentrato in Appello, presentò il ricorso in Cassazione. La sentenza, in tal caso, venne annullata per quanto concerne l’aggravante dei motivi futili.

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Alessandro Artuso
Nato a Roma il 18 giugno 1991, ho conseguito la laurea triennale presso l'Università della Calabria e la magistrale all'Università degli Studi di Messina. Giornalista pubblicista, da luglio 2018, ho maturato la mia prima esperienza lavorativa con la redazione calabrese ottoetrenta.it con la quale collaboro da aprile 2015. Ho lavorato nell'azienda Silicon Make App producendo articoli inerenti a tematiche come Sviluppo app, Web marketing e Social media marketing. Interessato alle notizie a tutto tondo, mi pongo come elementi imprescindibili la ricerca e il controllo delle fonti.