Silvia Romano, scomparsa da 100 giorni: ancora nessuna notizia

A 100 giorni dalla scomparsa di Silvia Romano, le ricerche sembrano essersi arenate, e non si hanno più notizie da gennaio.

Silvia Romano in una foto pubblicata su Facebook
A 100 giorni dalla scomparsa di Silvia Romano, ecco cosa si sa del suo rapimento
Clicca qui per ascoltare l'articolo

20 novembre 2018, Silvia Romano viene rapita in Kenya. Da allora sono passati cento giorni. Cento giorni da quanto la 23enne è scomparsa nel villaggio di Chakama, a 80 chilometri da Malindi. La polizia kenyota aveva prefigurato un rapimento lampo, e invece le ultime notizie che si hanno di lei risalgono al 21 gennaio. Silvia era ancora viva, nascosta nella boscaglia del Tana River.

Quello che sappiamo

Quello che sappiamo della giovane volontaria dell’Associazione Africa Milele Onlus sono dunque notizie risalenti a un mese fa, quando le autorità di Nairobi avevano dichiarato di voler contiuare le ricerche con più decisione. E tuttavia da allora non si sa se le indagini in Kenya siano proseguite.

Le ricerche complicate

Secondo le notizie diffuse già dai primi giorni, i sequestratori sarebbero criminali comuni. Dunque, non affiliati a gruppi terroristici nonostante l’iniziale paura per la presenza in Kenya dell’organizzazione somala al Shaabab. Secondo quanto riportato dall’Agi, rumors a Nairobi sosterrebbero che le autorità brancolano nel buio, non sapendo bene cosa e dove cercare in un’area di circa 40mila km quadrati nella valle del Tana. A complicare le ricerche, la presenza nella zona di clan familiari che hanno scelto la via del silenzio, rifiutandosi di fornire informazioni che invece probabilmente hanno. Nell’area, spiega ancora l’Agi, la polizia è il nemico.

Le altre difficoltà

Ad aumentare le difficoltà nelle ricerche, aveva specificato a gennaio il comandante della polizia della regione costiera, Marcus Ochola, erano anche le condizioni climatiche e morfologiche dell’area.

Sappiamo che sul posto sono presenti unità di carabinieri del Ros e servizi segreti italiani. Ma non è dato sapere invece se sia stato chiesto un riscatto o sia in atto una qualche trattativa.

La famiglia chiede il silenzio

Del resto, è stata la famiglia stessa di Silvia Romano a chiedere silenzio e riserbo, così come li ha chiesti anche la Farnesina. Niente manifestazioni, niente fiaccolate per la liberazione di Silvia.

Le manifestazioni di solidarità

La scritta nella hompage dell’Associazione

Ma le manifestazioni di solidarietà intanto, si susseguono. L’Associazione Africa Milele Onlus, con la quale Silvia era in missione in Kenya ha in homepage il messaggio “Non ci sono parole per commentare quello che sta accadendo. Silvia, siamo tutti con te“.

Anche Giuseppe Civati su Twitter ricorda i 100 giorni dal rapimento di Silvia Romano: “Sarebbe importante che il governo riferisse sulla situazione di Silvia Romano”

Gli altri rapimenti

Ma Silvia Romano non è l’unica di cui non si hanno più notizie. Lo stesso vale per il missionario Luigi Maccalli, rapito in Niger il 17 settembre 2018. O per Luca Tacchetto ed Edith Blais, scomparsi in Burkina Faso, di cui non si hanno più notizie dal 16 dicembre 2018.

Commenta su Facebook
Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.