Aggressione Piervincenzi a Pescara, inviato Rai ferito insieme ad altri due colleghi

La troupe di "Popolo sovrano" era a Pescara per documentare lo spaccio di sostanze stupefacenti. Un ragazzo ha aggredito i tre giornalisti.

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DANIELE PIERVINCENZI E LA TROUPE DI POPOLO SOVRANO (RAI2) AGGREDITI A PESCARA L'inviato Daniele Piervincenzi, il filmaker Sirio Timossi e il redattore David Chierchini sono stati aggrediti a Pescara da un gruppo di abitanti del quartiere Rancitelli. Piervincenzi e i suoi colleghi stavano lavorando a un'inchiesta sui clan della periferia pescarese. Piervincenzi e la troupe di Popolo Sovrano erano entrati in un complesso di case Ater chiamato Ferro di cavallo, considerato la principale piazza di spaccio di Pescara e dell'Abruzzo, per fare delle domande su come si vive nel quartiere: all'improvviso sono stati minacciati e successivamente aggrediti. #PopoloSovrano, il nuovo programma condotto da Alessandro Sortino e Eva Giovannini con Daniele Piervincenzi, andrà in onda domani alle 21.20 su #Rai2.

Posted by Rai2 on Wednesday, February 13, 2019

Daniele Piervincenzi, inviato della trasmissione “Popolo sovrano” su Rai 2, è stato aggredito insieme al redattore Davide Chierchini e il filmaker Sirio Timossi a Pescara. I tre erano all’interno del quartiere Rancitelli per un’inchiesta sui clan della periferia cittadina.

Per Piervincenzi non è la prima aggressione. Già l’8 novembre 2017 fu aggredito, insieme a Edoardo Anselmi, da un componente del clan Spada mentre era impegnato in una inchiesta per il programma “Nemo”.

La nota della Rai

«Piervincenzi e la troupe di Popolo Sovrano – spiega la Rai in una nota – erano entrati in un complesso di case Ater chiamato “Ferro di cavallo”, considerato la principale piazza di spaccio di Pescara e dell’Abruzzo». 

L’intento era quello di fare delle domande su come si vive nel quartiere. All’improvviso sono stati minacciati e successivamente aggrediti».

Il commento di Piervincenzi

Subito dopo il pestaggio, il giornalista ha scritto un post per spiegare l’accaduto

«Per fortuna ho soltanto un occhio nero, per un pugno sull’arcata sopracciliare. È andata peggio al filmaker Sirio Timossi, che è finito al Pronto Soccorso per i pugni ricevuti alla schiena, e al redattore David Chierchini che ha riportato una lesione alla gamba».

«Eravamo nel fortino dei clan Spinelli e Ciarelli che controllano lo spaccio a Pescara, in questo palazzo chiamato “Ferro di cavallo”. Le vedette hanno segnalato il nostro arrivo: prima ci sono stati tirati contro oggetti, poi si sono mossi in gruppo e ci hanno aggrediti. Sono talmente ingenuo -commenta Piervincenzi – da pensare che si riesca ancora a parlare con le persone. L’aspetto più doloroso di questa vicenda è che ci sono luoghi del nostro Paese dove non si possono fare domande».

Il messaggio del Premier Conte

Giuseppe Conte, Presidente del Consiglio, ha commentato l’accaduto scrivendo un post su Facebook. «Solidarietà al giornalista Daniele Piervincenzi e alla troupe Rai aggrediti a Pescara mentre lavoravano per un’inchiesta sui clan. Questo governo non tollera zone di illegalità. Nessuno può sentirsi al di sopra della Legge».

Alessandro Artuso
Nato a Roma il 18 giugno 1991, ho conseguito la laurea triennale presso l'Università della Calabria e la magistrale all'Università degli Studi di Messina. Giornalista pubblicista, da luglio 2018, ho maturato la mia prima esperienza lavorativa con la redazione calabrese ottoetrenta.it con la quale collaboro da aprile 2015. Ho lavorato nell'azienda Silicon Make App producendo articoli inerenti a tematiche come Sviluppo app, Web marketing e Social media marketing. Interessato alle notizie a tutto tondo, mi pongo come elementi imprescindibili la ricerca e il controllo delle fonti.