Navigator: il corso spiegato dall’organizzatore

Si era diffusa sul web la notizia di corsi di formazione per diventare navigator, ma si tratta di corsi per formare figure già esistenti.

Luigi Di Maio
Luigi Di Maio

Dopo il via libera del Quirinale al Reddito di Cittadinanza, una delle maggiori ricerche sul web è stata “come diventare navigator”, figura strettamente connessa alla misura bandiera dei Cinquestelle.

I navigator saranno infatti figure che si occuperanno di seguire i beneficiari del Reddito di cittadinanza, con l’intento di aiutarli a reinserirsi nel mondo del lavoro. Il Governo ha annunciato assunzioni per 6 mila posti.
6 mila disoccupati che così troveranno lavoro e aiuteranno altri disoccupati a trovare lavoro a loro volta. Sembrerebbe un ritornello della celeberrima “Alla fiera dell’est” e invece si tratta di un’idea così reale che in molti si sono subito mobilitati per capire come poter diventare navigator. Perché ovviamemente, visto che si tratta di un posto che non richiede grande esperienza pregressa né particolari competenze accademiche, fa gola a tanti.

Come nasce una bufala

Ed è in queste situazioni che la bufala è dietro l’angolo. Prendi un tema molto in voga, ingrassa una notizia che lo riguarda e il gioco è fatto. Così è successo qualche giorno fa, quando sul web si è fatta strada la notizia di corsi da 120 euro che avrebbero preparato al colloquio di assunzione dei navigator.

Il corso per navigator

Una notizia che, come ci informa NextQuotidiano era stata batutta la Repubblica (ed ora è magicamente scomparsa dal sito). Sempre NextQuotidiano  spiega che si tratta dell’idea di un privato, Leonardo Evangelista, il quale avrebbe ideato questi corsi, con relativo conseguimento di attestato di partecipazione, che però, avverte, non avrebbero valore legale, e non sarebbero pertanto decisivi ai fini dell’assunzione come navigator.

La smentita

La spiegazione arriva dallo stesso Leonardo Evangelista, che ha contattato la redazione di Cisiamo. Il corso di incriminato sarebbe solo un corso informativo, che “spiega le opportunità di lavoro nel settore dell’orientamento, incluse quelle offerte dal navigator”. 

Poi, spiega Evangelista, ” tengo altri corsi e seminari che invece insegnano come svolgere attività di orientamento come quella che svolgeranno i navigator, perciò i corsi per formare navigator (cioè operatori che assistono disoccupati nella loro ricerca di lavoro) esistono eccome. Io li svolgo dal 2004, a oggi ne ho svolti oltre 200 con circa 3.000 partecipanti “. 

Si tratta dunque di corsi già esistenti per figure professionali che già operavano nel settore. Nulla di nuovo sotto il sole, verrebbe da chiosare.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.