Nigeriano si suicida gettandosi sotto un treno: gli avevano negato il permesso di soggiorno

Al ragazzo era stato negato il permesso di soggiorno per motivi umanitari, annullato dal Decreto Sicurezza.

Prince Jerry
Prince Jerry

Un giovane nigeriano di 25 anni si è suicidato buttandosi sotto un treno perché si era visto rifiutare il permesso di soggiorno. “Avevo scelto di non parlare di Prince Jerry per rispettare il dolore della sua morte e desolazione. Vi sono indagini giudiziarie che stanno stabilendo esattamente i fatti ed eventuali responsabilità”. Sono le parole di don Giacomo Martino, responsabile del progetto Migrantes di Genova.

Il parroco ha deciso di raccontare, in un post pubblicato sulla sua pagina Facebook, la storia di Prince Jerry. Lo ha fatto dopo che alcuni dettagli della vicenda erano finiti impropriamente in rete.

Il permesso di soggiorno negato

Al ragazzo era stato negato il permesso di soggiorno per motivi umanitari, annullato dal Decreto Sicurezza.

Il sacerdote di Genova ha effettuato il riconoscimento e dopo ha annunciato la scomparsa del giovane ai parrocchiani.

“Non desidero in nessun modo – ha detto don Giacomo Martino in un post pubblicato – che questo ragazzo e la sua triste storia vengano strumentalizzate per discorsi diversi da quelli di compassione per una vita stroncata e di un lungo sogno interrotto.Venerdì 1 febbraio alle 11:30 ci sarà il funerale nella Chiesa dell’Annunziata dove, come cristiano, lo saluteremo affidando il suo sogno al Dio che sogna con noi, al Dio che rende reali i nostri sogni così come farà con quelli di Prince. Per sempre”.

Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.