Bonus baby sitter e asili nido 2019: il Governo abolisce i sussidi per le famiglie

La Legge di bilancio non ha prorogato e finanziato nuovamente il voucher per le baby sitter oltre al bonus degli asili nido.

Addio bonus babysitter e asili nido
Il Governo ha cancellato i sussidi per chi non ha presentato la domanda entro il primo gennaio 2019

La Legge di bilancio non ha prorogato e finanziato nuovamente il voucher per le baby sitter e il bonus agli asili nido. Il contributo, erogato in favore delle mamme lavoratrici, come alternativa alla fruizione del congedo parentale, è stato eliminato a partire dal primo gennaio 2019. Soltanto le domande già presentate, e non ancora lavorate, potranno essere accolte dall’INPS.

Dal 2019 addio ai due bonus

Doccia fredda per le mamme che avevano intenzione di richiedere l’accesso al bonus per il nido e per poter pagare le baby sitter. In tal caso, però, restano in piedi alcune norme per agevolare le famiglie: tra questi spiccano il bonus mamme e quello bebè. Per quanto concerne il contributo di iscrizione all’asilo nido è ancora possibile richiedere il bonus di 1.500 euro per le rette di iscrizione. Potranno fruire dei voucher soltanto le neo mamme che hanno presentato la domanda prima del 2019. Soltanto in questo caso non cambiano i requisiti l’importo e le regole.

Le mamme lavoratrici, che siano dipendenti o autonome, dovranno rinunciare al congedo parentale per tutto il periodo di utilizzo. La domanda, per essere accolta in questo caso, dovrebbe essere presentata entro 11 mesi dal termine del congedo di maternità. Nonostante l’agevolazione abbia avuto la parola fine si propone un riepilogo dei voucher sopra elencati.

Bonus baby sitter

Il bonus baby sitter e asilo nido è una prestazione a sostegno del reddito e della natalità erogata dall’Inps, fino al 2018, alle madri che decidono di tornare a lavoro a seguito del congedo di maternità. Il primo requisito richiesto per beneficiare del contributo era quello di rinunciare al congedo parentale. In favore delle rinunciatarie l’INPS rilasciava dei voucher telematici del valore di 600 euro. La durata è di sei mesi oppure tre nel caso di lavoratrici autonome regolarmente iscritte alla Gestione Separata.

Bonus asilo nido

Il bonus asilo nido consiste nel contributo del valore di 600 euro. Negli ultimi anni si sono avute importanti novità in merito all’utilizzo dell’importo per pagare i servizi di baby sitting. La procedura è esclusivamente telematica. La madre, in questo caso, dovrà registrarsi alla piattaforma di lavoro Occasionale e Libretto Famiglia selezionando la voce “acquisto di servizi di baby-sitting”. Per quanto concerne il bonus asilo nido 2019, invece, consiste in contributo del valore di 600 euro massimo mensili erogati dall’INPS. L’importo serve per pagare la retta dell’istituto scelto dalla lavoratrice soltanto nel caso in cui si sia rinunciato al congedo parentale.

Alessandro Artuso
Nato a Roma il 18 giugno 1991, ho conseguito la laurea triennale presso l'Università della Calabria e la magistrale all'Università degli Studi di Messina. Giornalista pubblicista, da luglio 2018, ho maturato la mia prima esperienza lavorativa con la redazione calabrese ottoetrenta.it con la quale collaboro da aprile 2015. Ho lavorato nell'azienda Silicon Make App producendo articoli inerenti a tematiche come Sviluppo app, Web marketing e Social media marketing. Interessato alle notizie a tutto tondo, mi pongo come elementi imprescindibili la ricerca e il controllo delle fonti.