Bambina muore soffocata da un panino con il wurstel

Aveva 5 anni ed era con i genitori al centro commerciale Porta di Roma. All'uscita dal supermercato ha mangiato un panino e si è sentita male. La procura ha aperto un'inchiesta.

Bambina more soffocata dopo aver mangiato un panino al supermercato Porta di Roma
Bambina more soffocata dopo aver mangiato un panino al supermercato Porta di Roma

Una bambina di 5 muore dopo essere rimasta soffocata da un pezzo di wurstel contenuto in un panino. Stava tornando a casa dopo aver passato la giornata a comprare i regali di natale. I medici del policlinico Gemelli hanno dovuto arrendersi dopo aver provato in tutti i modi di salvare la bambina. Aperta un’inchiesta per stabilire le cause della morte.

Aperta un’inchiesta

Dopo la segnalazione della direzione del Gemelli della scomparsa della bambina, la procura ha aperto un’inchiesta per stabilire quali siano le ragioni della morte. Salvo sorprese, comunque, a un primo esame la piccola sembra deceduta a causa di un’asfissia. I genitori della vittima e la sorellina, residenti in zona Fidene, a Roma, si sono recati al centro commerciale per fare le ultime compere prima di Natale. Prima di tornare a casa, si sono fermati per prendere qualcosa da mangiare. Tra cui un rustico con dentro il wurstel che nessuno prende subito e cosi mamma lo lascia in borsa.

La figlia più grande all’improvviso ha fame e la madre le passa il rustico avanzato. La piccola si sente subito male. Viene immediatamente chiamata l’ambulanza. I medici però non possono fare nulla per salvarla.

Non è la prima volta

È il quarto bambino che dal 2014 a Roma rimane soffocato mentre mangia un panino o un wurstel. Quattro anni fa all’Ikea un bimbo di 3 anni è deceduto mangiando un hot dog. Nel 2015 la stessa sorte è toccata a un bambino di 4 anni, rimasto ucciso mangiando un wurstel a casa. Sempre un wurstel ha causato la morte di un bambino di 4 anni lo scorso maggio a Guidonia.

Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.