Terrorismo in Italia, convalidato arresto del 20enne somalo

L'arresto del 20enne somalo Mohsin Ibrahim Omar, noto come Anas Khalil, perché ritenuto affiliato al Daesh in Somalia e in contatto con una cellula operativa. Stava progettando attentati nelle chiese italiane.

Convalidato il provvedimento contro Mohsin Ibrahim Omar, noto come Anas Khalil, il 20enne somalo in carcere a Bari dallo scorso 13 dicembre. Il giovane era stato arrestato per terrorismo internazionale, ed è ritenuto affiliato al Daesh in Somalia e in contatto con una sua cellula operativa dalle agenzie per la sicurezza Aisi e Aise. Mohsin Ibrahim Omar è indagato per i reati di associazione con finalità di terrorismo, istigazione e apologia del terrorismo, aggravate dall’utilizzo del mezzo informatico e telematico.

La militanza nello stato islamico del giovane infatti era palese anche sui social, in particolare su facebook. Qui avrebbe diffuso post e foto che esaltavano il martirio, anche in occasione dell’attentato di Strasburgo dello scorso 11 dicembre. Gli investigatori avrebbero poi raccolto elementi circa l’intensa opera di proselitismo operata da Mohsin Ibrahim Omar.

I progetti per attenati alle chiese italiane

Questo è quanto emerge dalle indagini della Digos della Questura di Bari, coordinate dalla Dda. Erano già state predisposte intercettazioni telefoniche, che avevano portato alla luce progetti terroristici del somalo. Ibrahim Omar avrebbe parlato di mettere delle bombe nelle chiese italiane: “Mettiamo bombe a tutte le chiese d’Italia. La Chiesa più grande dove sta? Sta a Roma?”. Gli investigatori hanno spiegato che “l’urgenza di eseguire il provvedimento restrittivo è stata dettata dai riferimenti all’elaborazione di possibili progettualità ostili in relazione alle imminenti festività natalizie”.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.