Protesta gilet gialli, oltre 700 gli arresti in Francia

L’ondata di protesta dei gilet gialli ha provocato centinaia di arresti tra Francia e Belgio.

Protesta Gilet Gialli
Protesta Gilet Gialli

La polizia ha effettuato più di 700 arresti, in tutta la Francia, che si aggiungono ai 400 di Bruxelles: questo è il bilancio della manifestazione dei gilet gialli avvenuta ieri.

Gilet gialli, centinaia di arresti

Migliaia di manifestanti, controllate dalle forze dell’ordine, hanno superato l’Arco di Trionfo raggiungendo gli Champs-Elysee. Auto in fiamme ma ben presto è iniziata a salire la tensione. Nella zona di place de l’Étoile, come riporta “Le Figaro”, gli agenti hanno fatto ricorso al lancio di lacrimogeni. Sono dovuti intervenire anche i vigili del fuoco per l’incendio di 4 veicoli: alcuni agenti sono stati sottoposti alle cure mediche.

Il premier Edouard Philippe, affiancato dal ministro dell’Interno Christophe Castaner, si augura che «che questa giornata di sabato possa svolgersi nelle migliori condizioni». Anche a Bruxelles è intervenuta la polizia che ha effettuato circa 400 arresti secondo quanto comunicato dalla portavoce della polizia Ilse Van De Keere. Nella capitale belga sono scese in piazza circa 1000 persone per partecipare alle proteste dei gilet gialli. Cinquecento di essi hanno cercato di raggiungere l’area dove hanno sede le istituzioni europee e sono state fermate dagli schieramenti delle forze dell’ordine.

Disagi al confine Italia-Francia

I gilet gialli sono arrivati a Ventimiglia, al confine tra Francia e Italia. Hanno dato vita ad un’operazione di filtraggio ma non di blocco. Stop temporaneo ai camion e una rosa, ovviamente gialla, ai carabinieri. I manifestanti hanno deciso di rallentare il passaggio dei camion che attraversano il confine. Non un rigido blocco permanente ma un filtraggio. La ripartenza dei mezzi è stata posticipata di circa mezz’ora.

Redazione CiSiamo
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