Sempre più incidenti in autostrada a causa dei trasporti eccezionali

Dopo la tragedia di Bologna continuano gli incidenti causati da autoarticolati di grosse dimensioni.

Trasporti eccezionali
Aumentano gli incidenti causati da i trasporti eccezionali.

Sono in aumento gli incidenti in autostrada causati dai trasporti eccezionali. Sono in molti ancora ad avere impresso nella memoria il tragico incidente di Bologna tra la A1 e la A14. L’onda d’urto dell’esplosione provocata dallo scoppio della cisterna piena di gpl distrusse la soletta del viadotto e sfigurò le palazzine a ridosso dell’autostrada. Quel giorno ci fu una vittima (l’autista della cisterna) e 68 persone ricoverate in ospedale. Tuttavia gli incidenti sulle autostrade non si sono fermati, tutt’altro. E’ proprio di ieri l’ennesima tragedia sfiorata: a Mestre un autoarticolato di grosse dimensioni ha perso una gigantesca bobina mentre saliva sulla rampa del cavalcavia che collega Marghera a Mestre. La bobina è caduta sulla carreggiata sottostante, disintegrando l’asfalto. Per fortuna, in questa occasione, non ci sono state vittime.

Crescono gli incidenti causati dai trasporti eccezionali

Negli ultimi mesi, si stanno moltiplicando le tragedie e incidenti causati da trasporti eccezionali sulle autostrade italiane. Solo sulla rete autostradale italiana, si registra una media annuale di oltre 200 milioni di transiti di camion di grandi dimensioni, a 4 e 5 assi. Va da sé che tale continuo flusso di traffico, a causa del mancato rispetto delle regole del codice della strada, può generare incidenti anche mortali. Un ulteriore problema consiste poi nel continuo deterioramento delle condizioni di sicurezza dei trasporti.

Tragedia sfiorata anche due settimane fa sull’A1, quando un semi-asse di parecchie tonnellate ha rotto i freni mentre percorreva un tratto in discesa sulla variante di valico. Solo il pronto intervento della polizia stradale di Firenze, che con alcune pattuglie ha sgombrato il percorso autostradale per consentire il passaggio del grosso mezzo, ha consentito di evitare una strage. Il tir è stato fatto rallentare e fermare nel piazzale del casello di Sasso Marconi.

Il 9 novembre, questa volta sulla A14, un altro tir che trasportava zucchero si è fermato per un guasto meccanico all’interno della galleria di Poggio Civitella. Improvvisamente ha preso fuoco. Nessun ferito anche in questa occasione, ma code e rallentamenti sono proseguiti per diversi giorni.

Protagonisti di questi episodi sono soprattutto trasporti eccezionali con pesi di dimensioni rilevanti. Non è detto che siano semplici coincidenze, quindi.

Redazione CiSiamo
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