‘Ndrangheta: Filippini estradato dal Marocco dopo 22 anni

Coinvolto nell'operazione "Smirne", l'ex latitante dovrà scontare più di 11 anni di reclusione.

Polizia di stato
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Dopo 22 anni di latitanza, il Marocco ha estradato il boss della ‘Ndrangheta Angelo Filippini. Il 74enne ‘ndranghetista è rientrato in Italia nella tarda serata di ieri, scortato dal personale del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia del Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

Angelo Filippini era stato arrestato lo scorso aprile a Temara, una cittadina della costa marocchina a pochi chilometri dalla capitale Rabat. A trovare le sue tracce sono stati i carabinieri del Reparto Operativo – Nucleo investigativo di Como, dopo una lunga indagine.

Chi è Angelo Filippini?

Coinvolto nell’operazione “Smirne”, Angelo Filippini è ritenuto l’uomo di fiducia dell’organizzazione ‘ndranghetista “Spinella – Ottinà”, che opera in Italia e in particolare in Calabria e Lombardia. Dovrà scontare oltre 11 anni di reclusione per traffico internazionale di droga.

Ulteriori  dettagli in merito all’arresto verranno forniti in occasione della conferenza stampa prevista per le ore 12 nella sala stampa del Comando Provinciale carabinieri di Como.

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Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.