Svolta green di Lego. Addio alla plastica entro il 2030

Anche Lego partecipa alla svolta green. L'azienda danese ha reso nota l’intenzione di utilizzare bioplastiche ecologiche per fabbricare i suoi mattoncini da costruzione, entro il 2030.

Svolta green di Lego
Svolta green di Lego

“Dobbiamo imparare di nuovo a fare i mattoncini”, dicono dall’azienda danese. È svolta green anche per Lego, dunque. Con 60 miliardi di mattoncini prodotti ogni anno, Lego è un marchio leader nell’industria dei giocattoli. Proprio per questo, però, l’azienda ha deciso di eliminare la plastica a base di petrolio entro il 2030. Lego ha stanziato 150 milioni di euro in ricerca e sviluppo per provare a sostituire la plastica dei mattoncini con bioplastiche entro la fine del prossimo decennio.

Addio alla plastica: la svolta green di Lego

Già dal 2012 Lego è alla ricerca di soluzioni valide per dire no alla plastica, con l’impegno di trovare entro il 2030 delle alternative sostenibili. Non un’impresa semplice per un’azienda che produce 60 miliardi di mattoncini di plastica all’anno. Tuttavia, a livello di sostenibilità, è necessario modificare la produzione in chiave green. “Dobbiamo imparare di nuovo a farli”, ha dichiarato il supervisore della produzione della fabbrica di Billung Henrik Ostergaard Nielsen. “Non possiamo dire che ispiriamo e sviluppiamo i costruttori di domani se stiamo rovinando il pianeta“, ha aggiunto Tim Guy Brooks, capo del dipartimento per la sostenibilità ambientale di Lego.

Gli eredi a impatto zero dei mattoncini devono rispondere alle esigenze di un mercato globale. Un mercato che comprende Paesi con alte temperature e una grande quantità di forme. Per realizzare l’impegno preso, Lego ha assunto un centinaio di esperti e investito circa 150 milioni di euro. Non sarà facile, perchè nei 7 anni di esperimenti dal 2012 a oggi sono stati provati diversi materiali senza successo. Lego, però, conferma che la svolta green avverrà entro il 2030 con l’uso di materiale riciclabile per le costruzioni dei giocattoli così come per il packaging.

Luca Pincelli
Nato a Milano il 04/08/1991, dopo aver lavorato per tre anni nel mondo della comunicazione aziendale, mi occupo ora di news e traduzioni da libero professionista. Come giornalista freelance, le mie passioni principali sono attualità, cinema, politica e sport.