Tagliati alberi sani anziché malati a Roma: Corte dei Conti avvia inchiesta

Forse, nella fretta di "dare una rassettata" al verde urbano sono stati tagliati fusti sani e lasciati quelli malati. Il danno, in questo caso, sarebbe grave.

Tagliati alberi sani a Roma
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Tagliati alberi sani anziché malati a Roma. Questo il sospetto della Corte dei Conti del Lazio. Forse, nella fretta di “dare una rassettata” al verde urbano sono stati tagliati fusti sani e lasciati quelli malati. Il danno, in questo caso, sarebbe grave.

A fare nascere il sospetto e di conseguenza l’inchiesta della Corte dei Conti del Lazio sono stati due eventi precisi.

Albero caduto davanti alla sede della Corte dei Conti

Partiamo dal 25 febbraio scorso, quando due persone sono rimaste ferite in seguito alla caduta di un pino proprio davanti alla sede della Corte dei Conti, in viale Mazzini. Quell’albero era contrassegnato con una X rossa, questo perché si era deciso per l’abbattimento.

Ma il primo evento risale a giugno. In via Leone IV un grosso ramo era precipitato su una macchina. A bordo c’era una donna incinta che, fortunatamente, è rimasta illesa.

Interventi di abbattimento

L’amministrazione aveva disposto pochi giorni dopo diversi interventi di abbattimento di alberi a rischio o malati. Il sospetto di chi indaga, però, è quello che nella fretta siano stati abbattuti anche alberi sani.

In via Leone IV, appena dopo l’incidente, erano state tagliate in massa trenta robinie.

La documentazione

Il procuratore ha deciso dunque di vederci chiaro. Ha per questo delegato i carabinieri del Noe ad acquisire la documentazione del Servizio Giardini. Inoltre, da quanto si apprende, nel quartiere Prati, sono decine i tronchi che gli agronomi incaricati di svolgere il monitoraggio sui fusti hanno contrassegnato con una X. Mentre dopo il crollo del 25 febbraio sono stati abbattuti in emergenza altri 53 alberi in tutta la città.

Il contratto d’appalto

Il contratto dell’appalto per il monitoraggio degli alberi prevedeva due voci di spesa. Quella per vigilanza e monitoraggio, e quella per abbattimenti e potature.

I fondi sembrerebbero adesso praticamente esauriti. E ora i magistrati intendono verificare se siano stati sprecati con interventi inutili. M anon è finita. L’appalto, programmato per una durata di 18 mesi, si avvia a conclusione. E questo è un grave problema, visto che a Roma più di 50mila alberi ad alto fusto sono arrivati al «fine vita».

Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.