Rezza: “Il calcio non deve ripartire. Lo dico anche da romanista”

Giovanni Rezza, direttore del Dipartimento di Malattie infettive dell'Istituto superiore di sanità, ha parlato della ripresa del campionato di calcio, tema che divide anche in questi igiorni.

Movimento Consumatori
Foto: Pixabay

Giovanni Rezza, direttore del Dipartimento di Malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità, ha parlato della ripresa del campionato di calcio, tema che divide anche in questi igiorni.

Le parole di Rezza

Il Comitato tecnico scientifico non si è ancora espresso. Il calcio è uno sport che implica contatti e questi contatti possono comportare un rischio di trasmissione, ho sentito che qualcuno propone test ai calciatori ogni tot di giorni. Mi sembra un’ipotesi un po’ tirata, se dovessi dare un parere tecnico non darei un parere favorevole. Penso possa essere condiviso dal Cts, poi spetta alla politica decidere“.

Battuta

Io da tifoso romanista manderei tutto a monte”. Ha fatto infine una battuta che ha gettato ulteriore benzina sul fuoco. Il riferimento infatti è ai cugini della Lazio che sono ancora in corsa per lo scudetto.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.