Lega Serie A, le regole da seguire per chi entra allo stadio

Le partite saranno a porte chiuse almeno fino al 3 aprile, ma per alcune categorie l'accesso agli impianti sarà consentito

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Lo Stadio Olimpico di Roma (Foto: Wikipedia - Autore_ Andrew)

Niente accesso allo stadio per il pubblico. Almeno fino al 3 aprile, come deciso dal governo, tutti gli eventi sportivi si disputeranno a porte chiuse. Questo ovviamente riguarderà anche la Serie A, nonostante le polemiche che sono nate per i rinvii dei giorni scorsi, ma si tratta di una misura inevitabile per provare a ridurre la portata del contagio da Coronavirus.

Gli stadi saranno quindi chiusi per il pubblico, ma ovviamente non per tutti. Oltre alle squadre e a chi lavora con i club, infatti, potranno accedere agli impianti anche alcune categorie di persone, tra cui il personale addetto alla sicurezza della struttura e i giornalisti. Tutti saranno chiamati a seguire alcune regole importanti, che sono state precisate oggi con una nota diffusa dalla Lega Serie A.

Accesso allo stadio solo per pochi: ecco le regole

Tutte le persone che avranno accesso agli stadi saranno controllate, sotto vigilanza dei club, attraverso un servizio medico sanitario dotato di scanner per la rilevazione delle temperature.

Le società dovranno inoltre disporre di un documento riassuntivo con tutte le norme igienico-sanitarie adottate in ciascun impianto sportivo, prima dello svolgimento di ciascun evento, da presentare alle Autorità in caso di richiesta.

I club devono dotarsi di una modulistica, a mezzo di autodichiarazione, atta a certificare che i soggetti ammessi all’interno dell’impianto abbiano attivato tutte le misure di controllo e prevenzione necessarie a ridurre il rischio di contagio e a salvaguardare gli interessi degli individui, anche con specifico riferimento alle misure di cautela volte a prevenire la diffusione del COVID19.

L’accesso, come detto, sarà consentito solo ad alcune specifiche categorie, ma tra queste non ci sono i tifosi. Oltre ai calciatori, ai direttori di gara e agli altri componenti lo staff tecnico e dirigenziale delle due squadre, sono elencate le categorie di soggetti ammesse… Ammesso il personale tecnico con funzioni strettamente connesse all’organizzazione della gara nel numero complessivo di massimo 100 unità (raccattapalle, manutentori del campo, operatori di pulizia delle aree interessate). Ammessi gli incaricati della Procura Federale, i Delegati Lega, i Medici Anti-Doping e i rappresentanti della Commissione Federale Antidoping. Potranno entrare inoltre gli addetti della Sicurezza Pubblica, gli steward previsti nelle aree interessate, i Vigili del Fuoco e gli operatori di Pronto Soccorso, secondo le indicazioni approvate dal GOS. Sono ammessi anche gli operatori televisivi e i giornalisti delle sole emittenti titolari dei diritti di trasmissione dell’evento live.

FOTOGRAFI – Ammessi i fotografi ufficiali e i social media manager di entrambe le squadre. Ma i soli fotografi ufficiali dei due Club potranno accedere al terreno di gioco.

MASSIMO 50 – Sono ammessi gli operatori dell’informazione (giornalisti e fotografi) preventivamente autorizzati dal club ospitante ad accedere allo stadio, in un numero massimo di 50 unità e solo subordinatamente alla capacità delle Società di garantire la piena ottemperanza delle norme previste dai vari DPCM in materia. Per gli operatori dell’informazione dovrà essere previsto un ingresso dedicato che non consenta alcuna commistione con i tesserati.

DISTANZA DI SICUREZZA – In Tribuna stampa, tutti i giornalisti e i fotografi accreditati dovranno essere posizionati mantenendo una distanza di almeno 2 metri.

Regole rigide anche per quanto riguarda le INTERVISTE. Gli operatori televisivi e i giornalisti delle emittenti titolari dei diritti di trasmissione live nazionale (Sky, Dazn, Radio Rai), un’emittente estera e i club channel ufficiali potranno svolgere le attività previste dai pacchetti a loro assegnati: il calciatore e/o l’allenatore dovranno essere dotati di un auricolare “monouso”, mentre l’audio dell’intervistato dovrà essere registrato attraverso un microfono “boom” direzionale (microfono montato su un’asta che capta la voce a distanza e non il classico microfono che si è abituati a vedere accanto alla bocca degli intervistati).

NO CONFERENZE – Non verranno effettuate interviste ai tesserati all’arrivo pullman e non si terranno la conferenza stampa post partita e le interviste nella mixed zone.

Non verranno effettuate le interviste Mini-flash e Super-flash sul terreno di gioco.

Non saranno nemmeno consentite le riprese negli spogliatoi pre e post riscaldamento.

NO BAMBINI – Il Cerimoniale di Gara verrà attuato in forma ridotta e pertanto l’ingresso in campo delle squadre avverrà in assenza di bambini e/o altri accompagnatori dei giocatori e degli ufficiali di gara.

NIENTE STRETTE DI MANO – Una volta completato l’allineamento, i calciatori non effettueranno il saluto pre partita.