Ferrari, ecco la SF1000: riporterà il titolo a Maranello?

Layout più compatto e un colore più rosso acceso: riparte la sfida alla Mercedes

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Foto: Twitter

Un nuovo combustibile e un miglioramento dell’efficienza del processo di combustione del motore termico, il cuore pulsante della monoposto. Queste sono tra le principali novità tecniche della SF1000 (sigla di progetto 671), la vettura con cui la scuderia italiana punta a ottenere un successo che manca ormai dal 2007. La cura dei dettagli non è mancata e l’auspicio è che la pista dimostri quanto si sia fatto bene.

‘Siamo onorati di essere qui a Reggio Emilia. E’ la prima volta che presentiamo una vettura per la Formula 1 fuori da casa nostra, da Maranello e dal Mugello e siamo orgogliosi di farlo qui in un luogo simbolico per il nostro Paese, dove è nato il tricolore” – ha detto il presidente della Ferrari nel corso dell’evento organizzato al Teatro Romolo Valli di Reggio Emilia.

La Ferrari rappresenta da sempre un vanto per tutto il nostro Paese e ora è il momento di dimostrarlo in gara. “Siamo orgogliosi dell’Italia e di rappresentare l’Italia nel mondo” – ha continuato Elkann.

Il nome non è stato scelto a caso: “La nuova vettura Sf1000 è un rimando al fatto che ‘nel 2020 Ferrari correrà la sua millesima gara in Formula 1, nei 70 anni della competizione, in cui la Rossa è l’unica Scuderia sempre presente. La fame di vittoria resta enorme in Ferrari. La competizione eè forte ma questo ha sempre dato lo stimolo a Ferrari per fare meglio e dare di più”.

L’entusiasmo di Vettel e Leclerc

Tra i più entusiasti del lavoro fatto dai tecnici per rendere la monoposto competitiva ci sono proprio i due che si apprestano a guidarla con l’obiettivo di riportare la “Rossa” al successo.

“E’ fantastica, è anche un po’ più rossa – ha detto il tedesco -. è frutto di tante ore di lavoro, si vedono le differenze rispetto a quella dell’anno scorso, soprattutto nel retro che è molto più ristretto, non vedo l’ora di guidarla. Facciamo grande affidamento su tutte le persone che lavorano a Maranello, dobbiamo avere un po’ di pazienza”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Charles Leclerc, una delle sorprese più belle della stagione che ci siamo da poco messi alle spalle. “Ora un approccio diverso: conosco la squadra e la vettura che è una nuova auto, ma sviluppata de quello dello scorso anno. Conosco le persone con cui lavoro, ho fiducia nella prossima stagione, non vedo l’ora di iniziare e spero di fare – ha detto il monegasco -. “Mi sono preparato fisicamente tantissimo, sono stato in montagna per preparare la stagione al meglio. Mi sono preparato anche mentalmente, provo a dare il meglio. Ho lavorato con la squadra per la migliore auto possibile, voglio imparare dai miei errori ed essere un pilota migliore dello scorso anno”.