Serie B, dal girone di ritorno al via la sperimentazione del Var

VAR
Foto. Wikimedia Commons)

Gli appassionati di calcio italiani hanno ormai iniziato a prendere confidenza con il VAR, introdotto nella scorsa stagione con l’obiettivo di dare un aiuto ad arbitri e assistenti e ridurre così i casi di errore spesso oggetto di discussione anche per diversi giorni. Il nostro Paese, infatti, è per tradizione uno di quelli in cui si fa fatica a dimenticare un torto subito dalla propria squadra, ma anzi questo diventa oggetto di discussione anche a distanza di anni (emblematici sono ad esempio lo scontro Ronaldo-Iuliano in Juventus-Inter del 1998 e il gol non assegnato a Muntari in Milan-Juventus del 2012).

I miglioramenti ci sono effettivamente stati, anche se c’è chi ancora non si accontenta del tutto.

Presto a poter godere di questo importante vantaggio saranno anche le squadre che militano in Serie B a partire dal girone di ritorno, al via da gennaio.

Il Var arriva in Serie B

La Serie B ha messo agli archivi il girone di andata, letteralmente dominato dal Benevento di Filippo Inzaghi, che è riuscito a battere anche il record della penalizzata Juventus nel 2007. Le sfide saranno però decisamente combattute sin dalla ripresa delle gare dopo la pausa invernale: sono ancora tanti i punti in palio e le squadre che puntano a raggiungere i rispettivi obiettivi.

E non mancheranno le novità. Con la prima giornata del girone di ritorno prenderà infatti il via la fase sperimentale del Var. Si parte dal campo di Cremona, dove sarà di scena il Venezia, la gara che di apertura, ma saranno coinvolte anche le altre partite.

Una fase di questo tipo è dettata da quanto prevede il protocollo Ifab, che impone un periodo di sperimentazione necessario e obbligatorio per il training arbitrale che si basa su due livelli, uno attraverso l’off line durante le partite di campionato e, il secondo, on-line con amichevoli e tornei da organizzare durante la settimana. La formazione off-line di Var e Avar coinciderà inoltre con i sopralluoghi negli stadi per la necessaria approvazione tecnologica e infrastrutturale.

L’auspicio dei club è che non si possano ripetere episodi come quanto accaduto in occasione di Cosenza-Empoli (gara del Boxing Day) in cui non è stato convalidato ai toscani un gol anche se aveva oltrepassato la linea di porta (i calabresi hanno poi vinto per 1-).