Schumacher, sei anni fa l’incidente sugli sci ma lui continua a combattere

A Meribel, in Svizzera, il momento che ha cambiato per sempre la vita dell'ex pilota della Ferrari, che mantiene lo spirito da combattente che aveva in pista

Schumacher
Michael Schumacher, sette volte campione del mondo in Formula Uno (Foto: Twitter)

Il 29 dicembre non può più essere considerata una data come tutte le altre per ogni appassionato di motori. Proprio sei anni fa, infatti, Michael Schumacher restava coinvolto in un terribile incidente sugli sci a Meribel, in Svizzera, evento che ha cambiato drasticamente la sua esistenza. Il sette volte campione del mondo di Formula Uno ha sbattuto la testa contro una pietra ed è stato subito soccorso, ma sin da subito le sue condizioni sono apparse gravi.

La famiglia in questo periodo non lo ha mai abbandonato, ma ha sempre fatto il possibile per tutelare la sua privacy e sono stati davvero pochissimi gli aggiornamenti sulla sua situazione. Da allora l’ex pilota non è mai apparso in pubblico, ma la speranza di un possibile miglioramento continua a essere la stessa.

Lo spirito da combattente di sempre

Negli anni trascorsi in Formula Uno Michael Schumacher si è fatto apprezzare per la determinazione e la voglia di non mollare mai. Elementi che gli hanno permesso di riportare al successo la Ferrari, con cui si è laureato campione del mondo per ben cinque volte.

Il tedesco ha mantenuto queste caratteristiche anche nella fase più difficile della sua vita, iniziata giusto sei anni fa in seguito al terribile incidente sugli sci avuto in Svizzera. Della sua situazione attuale si sa davvero poco, su esplicita volontà della famiglia, e sono davvero in pochissimi ad avere avuto la possibilità di fargli visita nella sua casa di Ginevra dove può contare su tutta l’assistenza necessaria. Tra le persone che non lo hanno mai lasciato solo c’è Jean Todt, ex team principal del “Cavallino” con cui ha da sempre un grande rapporto di amicizia e stima. In base a quanto riferito da diversi neurologi, l’ex pilota sarebbe ormai fuori dal coma, pur vivendo in uno stato semi-vegetativo.

La grande forza di Corinna

Uno degli ultimi aggiornamenti sulla salute di Michael risale allo scorso luglio. Qualche mese fa, infatti, Schumi, come rivelato da Le Parisien, ha avuto un ricovero presso l’ospedale Georges Pompidou di Parigi dove sarebbe stato sottoposto a una cura a base di cellule staminali totalmente top secret anche per quanto riguarda l’esito.

Proprio pochi giorni fa è stata però la moglie Corinna, che non manca di seguire in prima persona il figlio Mick ora pilota di Formula 2 e da poco entrato nell’Academy della Ferrari, a prendere la parola e ad accendere ancora un barlume di speranza.

Le grandi cose iniziano con piccoli passi. Molti piccoli pezzettini possono formare un grande mosaico” – ha detto la donna ai microfoni del Mirror. Il riferimento è anche ai tantissimi fan che non hanno mai fatto sentire il sostegno a uno dei campioni più amati nella storia del Circus.