La Lega Serie A sceglie le scimmie contro il razzismo: Milan e Roma contrarie

Scelta un'opera di Simone Fugazzotto come simbolo contro il razzismo, ma non mancano le critiche

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La Lega Serie A ha deciso di muoversi concretamente contro il razzismo, un problema che coinvolge ancora il nostro calcio. Questa volta, però, si è deciso di prendere posizione contro il fenomeno in un modo piuttosto originale, un progetto artistico curato da Simone Fugazzotto composto da tre quadri in cui sono raffigurate delle scimmie. L’obiettivo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica a favore di valori importanti quali integrazione, multiculturalità e fratellanza.

Gli appassionati avranno la possibilità di vedere il lavoro all’interno della Sala Assemblea della Lega Serie A. La scelta di punta su un animale come la scimmia ha finora fatto discutere e a schierarsi in maniera decisa contro l’artista sono stati due club importanti come Milan e Roma, che sono impegnate in prima linea proprio contro il razzismo.

La presa di posizione di Milan e Roma

Ancora una volta, a pochi giorni di distanza dal titolo del Corriere dello Sport prima di Inter-Roma, sono ancora il club giallorosso e il Milan (entrambi hanno vietato l’ingresso agli inviati del giornale all’interno del proprio centro sportivo) a esprimersi duramente contro l’opera dell’artista.

“L’As Roma è molto sorpresa nel vedere oggi sui social delle scimmie dipinte su dei quadri in quella che sembra essere una campagna contro il razzismo della Serie A. Siamo consapevoli che la Lega voglia combattere il razzismo ma non crediamo che questo sia il modo giusto per farl – è il meggio pubblicato sul profilo Twitter ufficiale.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche la società di via Aldo Rossi: ” “L’arte può essere forte, ma siamo in totale disaccordo nell’utilizzare l’immagine delle scimmie come icona per la lotta al razzismo e siamo sorpresi dalla totale carenza di condivisione” – è il tweet pubblicato in mattinata.

L’amarezza di Lukaku

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Romelu Lukaku, che già pochi giorni fa non aveva nascosto la sua amarezza per il modo di agire del giornale diretto da Ivan Zazzaroni.

Questa volta a fare conoscere il suo punto di vista Michael Yormark, a.d. della Roc Nation, l’agenzia che rappresenta tra gli altri Romelu Lukaku: “È una vergogna – ha detto in un’intervista al Telegraph -. Ogni volta che la Lega apre la bocca peggiora la situazione. Ogni volta che la Serie A se ne esce con qualcosa che riguarda il razzismo e la loro strategia per combatterlo, peggiora la situazione. Quelle immagini sono insensibili, imbarazzanti non solo per la Lega ma per i club in tutta Italia. Non riesco a comprendere. È solo un’ulteriore indicazione della loro incapacità di capire il problema. Non hanno la minima idea di cosa fare in relazione al tema del razzismo nel calcio. È tempo di chiedere consulenza alle delle organizzazioni per capire questo problema. Lukaku è molto deluso da come le cose vengono gestite in questa stagione. È responsabilità della Lega. Devono indicare la direzione, i toni, devono avere un piano di azione e metterlo in pratica. Deve iniziare qui e poi essere applicato dai 20 club di Serie A. Come possono i club prendere una posizione dura contro il razzismo, se la Lega non ha alcuna idea di che cosa stia facendo?”.