A Sinisa Mihajlovic la cittadinza onoraria di Bologna

Importante riconoscimento del Comune di Bologna nei confronti si Sinisa Mihajlovic, che diventa cittadino onorario del capoluogo emiliano. È la prima volta per uno sportivo

Mihajlovic
Foto: Twitter

Sin dallo scorso luglio, quando ha annunciato di dover iniziare una battaglia durissima contro la leucemia, l’ondata di affetto nei confronti di Sinisa Mihajlovic è stata fortissima. Il mondo nel calcio e non solo, infatti, si è unito a lui con la consapevolezza della battaglia difficile che lo attendeva, ma con la speranza che questa diventasse presto solo un brutto ricordo.

E così effettivamente è stato. Da pochi giorni il tecnico ha lasciato l’ospedale a poco più di un mese di distanza dal trapianto di midollo osseo a cui è stato sottoposto. La cautela, almeno nei primi 100 giorni, deve però essere massima come indicato dai medici che continuano a seguirlo. L’allenatore non ha voluto però mancare ieri sera alla gara che il suo Bologna ha affrontato contro il Milan, finita 3-2 a favore dei rossoneri ma con una prestazione comunque non del tutto negativa per i suoi.

Un nuovo importante riconoscimento

Anche in una circostanza così difficile Mihajlovic ha confermato la determinazione che lo ha contraddistinto per tutta la sua carriera da giocatore e da allenatore. Certamente, e non lo ha nascosto, i momenti di sconforto non sono mancati, ma la vicinanza della famiglia è stata fondamentale.

Ora anche il Comune di Bologna ha deciso di rendere omaggio a Sinisa, che giusto pochi giorni fa ha conseguito anche il titolo di miglior allenatore serbo dell’anno.

Il consiglio comunale di Bologna ha infatti approvato all’unanimità un ordine del giorno che ha concesso la cittadinanza onoraria di Bologna. Un riconoscimento importante, che finora non era mai andato a uno sportivo.

Un bel voto, una discussione positiva su un tema delicato come la malattia e il modo di affrontarla – ha sottolineato il sindaco Virginio Merola -. La scelta del consiglio comunale è un ulteriore gesto d’affetto per l’allenatore del Bologna e per la sua famiglia, e un sincero ringraziamento per i medici e i sanitari che lo stanno curando in una delle nostre strutture d’eccellenza. Bologna in questi mesi difficili ha voluto essere vicina a Mihajlovic e in molti hanno potuto comprendere i valori che la nostra città sa esprimere“.

Il grande sostegno della città

L’assegnazione del riconoscimento è prevista tra gennaio e febbraio in una giornata che deve ancora essere definita.

Promotore dell’iniziativa è stato Gian Marco De Biase, capogruppo dei civici “Insieme per Bologna”, a suo tempo già appoggiata dal sindaco “Sono tifoso di Sinisa dai tempi dell’Inter – ha detto De Biase -. L’idea mi è semplicemente venuta nel vedere che l’attaccamento di Bologna nei suoi confronti è stato massimale, pazzesco, da brividi; e perché lui stesso ha recentemente detto di essersi sentito figlio di questa città per la vicinanza e l’affetto dimostrati ancor più dal momento in cui ha dovuto lottare contro la leucemia. Alla proposta abbiamo aggiunto la volontà di dare la residenza temporanea a quelle famiglie che vengono da fuori e devono sostenere certe cure: Sinisa può essere un traino”.