La Formula Uno lascia Monza? Spunta l’idea Mugello dal 2025

La tappa di Monza è ormai una tradizione per la Formula Uno ma, a sorpresa, a partire dal 2025 potrebbe essere sostituita dal Mugello

Mugello
Il circuito del Mugello (Foto: Wikipedia)

Ogni appassionato di Formula Uno sa bene come la gara in Italia possa essere considerata quasi una festa. Meglio ancora se l’evento potesse essere celebrato con una vittoria della Ferrari. Proprio per questo la conferma di Monza in calendario fino al 2024 arrivata poche settimane fa era stata salutata con entusiasmo da parte di tutti.

Ma cosa accadrà dal 2025 in poi? A sorpresa, il Circus potrebbe continuare a fare tappa ne nostro Paese, ma su una pista differente: il Mugello. L’idea è stata avanzata dal presidente del Consiglio regionale della Toscana, anche se per far sì che tutto possa andare a buon fine sarebbe necessario programmare una serie di lavori sul circuito.

Aria nuova in Formula Uno?

La stagione sembrava destinata a concludersi in modo quasi del tutto anonimo per la Ferrari. Ma la tappa di Monza, festeggiata con una vittoria di Charles Leclerc, aveva contributo a riportare l’entusiasmo, anche se nei fatti questo non è servito a riportare a Maranello un titolo tanto atteso.

Proprio in quei giorni era arrivata poi la conferma della pista brianzola in calendario grazie a un accordo pluriennale siglato dal presidente di ACI Angelo Sticchi Damiani con Chase Carey, presidente di F1. Una scelta importante, che permetterà anche di rendere omaggio all’autodromo nel 2022, anno in cui festeggerà il suo 100esimo anniversario.

In un ambiente come quello del Circus, però, la programmazione è fondamentale e si sta già iniziando a guardarsi attorno in vista del periodo successivo. E le novità non sono da escludere. Il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Eugenio Giani, sarebbe infatti intenzionato ad avanzare in modo sempre più serio la candidatura del Mugello, dove finora fa tappa il Motomondiale.

Il supporto della Regione

Giani sembra essere convinto di potercela fare. Soprattutto se i rapporti tra Liberty Media e i gestori del circuito lombardo non dovessero proseguire nel migliore dei modi. Monza, infatti, inizia a mostrare i segni del tempo. E la ricorrenza del centenario viene salutata con favore proprio perché può essere l’occasione per ristrutturare la pista.

«La Ferrari, proprietaria dell’impianto dovrà fare molti investimenti se vorrà ospitare un Gran Premio – conferma Giani ai microfoni del Corriere dello Sport -, ma è anche vero che ancora non sappiamo se Monza sarà in grado di riqualificare il suo autodromo in questi cinque anni per adeguarlo alle esigenze del quinquennio successivo. Per questo vedo nel Mugello una candidatura forte e un’alternativa valida agli attuali organizzatori del Gp d’Italia».

Lavori a parte, non si può escludere però che l’idea di disputare una gara in una struttura di proprietà di una delle scuderie non possa essere gradita dalle avversarie. In passato era già successo.