Burioni: “Torno su Twitter. Tv? Vediamo”

Roberto Burioni
Roberto Burioni

Roberto Burioni ha risposto così, con un cinguettio, alla domanda di un follower. “Su Twitter son tornato, in tv vediamo”.

Le parole di Burioni

“Sono ottimista ma non ho mai pensato di potere scrivere su Twitter la cosa più banale, tipo 2+2 fa 4 o il mio codice fiscale, senza che qualche utente con molto tempo libero e una connessione internet possa trovare qualcosa da ridire. In Illinois il casco non è obbligatorio per girare in moto, in Florida è obbligatorio ma se uno ha una assicurazione privata può non portarlo. Da noi se non lo porti ti fanno la multa. Chi sta sbagliando? Nessuno: sono decisioni politiche”, ha aggiunto Burioni.

Le parole di Berlusconi

Silvio Berlusconi ha lasciato l’ospedale San Raffaele. “Ho superato quella che considero la prova più pericolosa della mia vita.Mi dico con soddisfazione anche questa volta te la sei scampata bene. “Grazie a tutti per essere qui a salutare la mia uscita. E’ una prova difficile, lo dico con emozione. Grazie al cielo e grazie alla professionalità dei medici del San Raffaele e primo tra tutti il professor Alberto Zangrillo ho superato quella che considero forse la prova più pericolosa della mia vita. Il professor Clementi ha studiato il mio tampone ed è rimasto sorpreso dall’entità della carica virale, la più alta tra le decine di migliaia osservate al San Raffaele. Fortunatamente, quando me lo hanno comunicato ero già nella fase di recupero dalla polmonite bilaterla che mi rendeva tra i soggetti più a rischio. Con soddisfazione posso dire anche stavolta ‘te la sei scampata bella'”.

Coronavirus

“Rivolgo un grazie dal profondo del cuore a tutti coloro che mi hanno manifestato la loro vicinanza, il loro affetto e la loro partecipazione in questi giorni. Ringrazio la mia famiglia ovviamente, i miei amici e tanti conoscenti. E moltissime persone che non conosco personalmente, tanti sostenitori ma anche tanti avversari politici, tanti rappresentanti delle istituzioni a cominciare dal presidente Mattarella e tantissimi cittadini del tutto estranei alla famiglia. L’affetto che ho sentito attorno a me mi hanno dato la forza per superare i momenti più difficili, i primi 3 giorni sono stati molto difficili, in una malattia grave e insidiosa. Credo lo sappiate, ma l’80% dei malati oltre gli 80 anni non ce l’hanno fatta”.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.