Zangrillo: “Lucarelli volgare e cattiva”

Botta e risposta sui social tra Selvaggia Lucarelli e Alberto Zangrillo. Il prorettore dell'Università San Raffaele, nonché medico personale di Silvio Berlusconi, aveva detto che il numero uno di Forza Italia a marzo sarebbe stato ucciso dall'alta carica virale del Covid.

Selvaggia Lucarelli
Selvaggia Lucarelli

Botta e risposta sui social tra Selvaggia Lucarelli e Alberto Zangrillo. Il prorettore dell’Università San Raffaele, nonché medico personale di Silvio Berlusconi, aveva detto che il numero uno di Forza Italia a marzo sarebbe stato ucciso dall’alta carica virale del Covid.

Le parole della Lucarelli

“Zangrì, facciamo che a marzo intanto Berlusconi avrebbe trovato posto in terapia intensiva, un altro 83enne col caz…”.

La replica di Zangrillo

“Lei è una donna volgare e cattiva. Lo dico a difesa dei medici e degli infermieri che hanno lavorato al mio fianco, senza sosta per salvare l’ultimo degli ultimi. Dio abbia perdono di Lei”.

La controreplica della Lucarelli

“Strano, perché quando mi scrive o mi telefona per cercare di addolcirmi mi chiama ‘gentilissima’. Avrà capito che con me certi tentativi sono clinicamente morti”.

Le parole di Conte

Il premier Giuseppe Conte ha parlato in un videomessaggio trasmesso sui social. “Lunedì si torna a scuola in gran parte d’Italia. Rivolgo un saluto a tutti voi: ragazze, ragazzi, insegnanti, dirigenti, personale scolastico, genitori. Sarà un momento di intensa emozione, così almeno è stato per me ogni primo giorno di scuola. E’ un’emozione che vivrò anche io, da capo di un governo che nei mesi scorsi ha lavorato per un ritorno in classe in sicurezza. Ma anche da padre di un figlio che si accinge a tornare a scuola. Ci saranno difficoltà, disagi, soprattutto all’inizio”.

Scuola

“La scuola è il cuore pulsante del nostro Paese. E’ un luogo di accoglienza particolarmente prezioso, che accompagna i ragazzi nei processi di crescita. Nella scuola si concentrano tutti i progetti di un futuro migliore. La scuola vi aiuta a comprendere che prima di ogni altra cosa viene il rispetto della persona, della sua dignità, anche a prescindere dalle sue idee e dalle sue convinzioni. E’ il luogo che vi fa capire che la forza vera è quella che combatte ogni forma di sopruso e di ingiustizia, non quella che si nasconde nell’indifferenza o che sfocia nella violenza”, ha concluso Conte.