Oms: “Questa non sarà ultima pandemia”

Il direttore generale dell'OMS (l'Organizzazione mondiale della sanità) Tedros Adhanom Ghebreyesus è tornato a parlare. "Questa non sarà l'ultima pandemia".

Genetica: Oms Annuncia Commissione Esperti Su Editing Dna
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Il direttore generale dell’OMS (l’Organizzazione mondiale della sanità) Tedros Adhanom Ghebreyesus è tornato a parlare. “Questa non sarà l’ultima pandemia”.

Le parole dell’Oms

La storia ci insegna che le epidemie e le pandemie fanno parte della vita. Ma quando arriverà la prossima, il mondo dovrà essere pronto, più pronto di quanto sia stato in questa occasione. Negli ultimi anni, molti paesi hanno fatto enormi progressi nel settore della medicina, ma troppi hanno trascurato i propri sistemi sanitari di base, che sono fondamentali per contrastare le epidemie. Ogni paese dovrebbe investire nella sanità pubblica per investire su un futuro più sano e sicuro“, ha concluso il dg dell’Oms.

Le parole della Azzolina

La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, è intervenuta ad Agora’ su Rai3. “Essere accusati di ritardi è ingiusto. In due mesi consegneremo 2,4 milioni di banchi. Arcuri sta lavorando e tanti banchi sono già arrivati. Via via arriveranno altri e a settembre la scuola primaria sarà quasi tutta coperta”.

Scuola

“Esiste un protocollo per i casi sospetti, ed è già stato applicato in un istituto paritario romano”. Lo studente in questione viene accompagnato in uno spazio ad hoc predisposto all’interno della scuola, vengono chiamati immediatamente i genitori e si mettono studente e genitori in contatto con il Dipartimento di prevenzione territoriale. In caso di positività al tampone, si tracciano i contatti e si decide quanti e chi devono entrare quarantena: nel caso di Roma, inizialmente sembrava che la quarantena dovesse riguardare 60 persone, che in realtà sono scese a 9. Naturalmente, lo studente in quarantena continua a fare la didattica a distanza da casa. Per i genitori dei bimbi più piccoli, che non possono essere lasciati soli, ho chiesto l’attivazione di strumenti come i congedi straordinari e il diritto allo smart working”.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.