Bassetti: “Sesso con mascherina? Rido”

Matteo Bassetti commenta all'Adnkronos Salute le indicazioni delle autorità sanitarie canadesi. Hanno consigliato infatti l'uso del dispositivo di protezione quando si fa sesso.

Il sesso al tempo del Coronavirus, ovvero: siate monogami
Il sesso al tempo del Coronavirus, ovvero: siate monogami

Matteo Bassetti, direttore della Clinica di malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova e presidente della Società italiana di terapia antinfettiva (Sita), commenta all’Adnkronos Salute le indicazioni delle autorità sanitarie canadesi. Hanno consigliato infatti l’uso del dispositivo di protezione quando si fa sesso.

Le parole di Bassetti

“Sono quelle cose che scrivi sapendo che uno non le fa. Io sono per il buonsenso, ovvero prescrivo delle indicazioni solo se sono sicuro che tutti le possono seguire. Diversamente, è meglio non darle. Se non avessi visto che lo mandava il dipartimento canadese mi sarei fatto una grassa risata. Mi spiace leggere che si dica di indossare la mascherina quando si fa sesso e non si menzioni invece l’uso del preservativo. Dire a due ragazzi che si incontrano, che sono fidanzati o che sono partner, di mettere la mascherina per fare sesso è come dire ai bambini di 5 anni di metterla per tutta la durata delle lezioni”, ha concluso Bassetti.

Le parole di Crisanti

Il virologo Andrea Crisanti, direttore di Microbiologia all’università di Padova, a ‘SkyTg24’ ha lanciato l’allarme. “La riapertura delle scuole e la riapertura delle attività produttive sono un’occasione fantastica per innescare la trasmissione di Covid-19. E l’unico modo che abbiamo per controllare i contagi, in assenza di farmaci efficaci e ancora in assenza di un vaccino, sono le misure di sorveglianza attiva. “Se uno sta male e ha la febbre bisogna fare tamponi a lui, amici, parenti e colleghi di lavoro. Ogni asintomatico intercettato è una vittoria, quindi è chiaro che i tamponi che facciamo adesso ci bastano appena per controllare la situazione”, ha concluso Crisanti.

Scuola

Il virologo Andrea Crisanti, direttore di Microbiologia all’università di Padova, ha parlato con SkyTg24 della situazione legata alla scuola. “Le mascherine servono e funzionano. Se gli studenti li teniamo tutti zitti per ore va pure bene permettere che se le tolgano da seduti però io non ce la vedo una classe che sta in silenzio per ore e ore. E se uno deve parlare per dire ‘prestami la penna’, ‘passami questo’? Aboliamo l’interazione sociale in una classe? Perché nel momento in cui parlo di fatto emetto droplet, quindi se non altro bisognerebbe che i ragazzi abbiano a disposizione la mascherina e, se parlano, se la mettano”.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.