Sileri: “Per quest’anno meno influenza”

Il viceministro alla Salute, Pierpaolo Sileri, iè ntervenuto questa mattina ad 'Agorà Estate' su Rai3. "L'influenza quest'anno girerà meno rispetto allo scorso anno".

Sileri
Foto. Twitter

Il viceministro alla Salute, Pierpaolo Sileri, iè ntervenuto questa mattina ad ‘Agorà Estate’ su Rai3. “L’influenza quest’anno girerà meno rispetto allo scorso anno. Questo perché le stesse precauzioni che stiamo usando per il coronavirus sono utili anche ad evitare la normale influenza. Quindi circolerà meno”.

Le parole di Sileri

“Alcune Regioni hanno predisposto l’obbigtorietà per le popolazioni a rischio. Mi sembra una buona idea, ma per queste popolazioni. Credo dovremmo investire molto di più su un utilizzo ‘spregiudicato’ dei tamponi. Significa aumentarne il numero in modo che, quando ci saranno le sindromi influenzali e parainfluenzali, dovremmo avere una potenza diagnostica maggiore. E non mi riferisco ad oggi, ma ai mesi di ottobre novembre, quando cominceremo ad avere migliaia di casi positivi di influenza ogni settimana fino ad arrivare al picco che, solitamente, è a cavallo tra gennaio e febbraio”, ha concluso Sileri.

Le parole di Sgarbi

Ordinanza di Vittorio Sgarbi, nelle vesti di sindaco. “A Sutri chi porta la mascherina senza che sia necessario sarà multato. Solo i ladri e i terroristi si mascherano il volto. “In ottemperanza al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri è proibito l’uso della mascherina nella Città di Sutri all’aperto per evidenti ragioni di salute e al chiuso, salvo che in caso di assembramento, dalle ore 18.00 alle 6.00 del mattino, come specificamente indicato dal Dpcm del 16 agosto 2020 che tutela dal rischio discoteche e non dalla convivialità, che impone di stare a tavola e mangiare senza mascherina. In tutti gli altri casi, chi sarà visto portare la mascherina sarà multato in ordine alla legge 533/1977 in materia di Ordine Pubblico che all’articolo 2 prevede che non ci si possa mascherare in volto. È vietato l’uso di caschi protettivi, o di qualunque altro mezzo atto a rendere difficoltoso il riconoscimento della persona, in luogo pubblico o aperto al pubblico, senza giustificato motivo”.

Mascherina

“È in ogni caso vietato l’uso predetto in occasione di manifestazioni che si svolgano in luogo pubblico o aperto al pubblico. Tranne quelle di carattere sportivo che tale uso comportino. D’altra parte, l’uso della mascherina in luoghi pubblici, salvo che per il personale dipendente, appare in evidente contrasto con il tempo dedicato alla nutrizione che prevede di assumere il cibo senza mascherina. Appare quindi contraddittorio che dopo aver mangiato senza mascherina ci si alzi da tavola mettendosela. Si tratta di forme ridicole di ostentazione che nulla hanno a che fare con le esigenze sanitarie“, conclude.