Vaia: “Ora basta con i messaggi di paura”

Il direttore sanitario dello Spallanzani, Francesco Vaia, è tornato a parlare in un lungo post sul suo profilo Facebook.

L'ospedale Spallanzani. Leggo.it
L'ospedale Spallanzani. Leggo.it

Il direttore sanitario dello Spallanzani, Francesco Vaia, è tornato a parlare in un lungo post sul suo profilo Facebook.

Le parole di Vaia

“Ora guai a chi si rende protagonista di messaggi di paura che paralizzano il Paese e rischiano di aumentare le sequele psicologiche, soprattutto a danno dei più giovani. Sobrietà, equilibrio, responsabilità, decisioni da prendere ormai non più procrastinabili: questi sono i nostri temi. Non è il tempo della paura né del panico, ma della responsabilità. La sanità, gli operatori sanitari, tutti, nel nostro Paese, stanno facendo la loro parte spesso rinunciando a ferie meritate e lavorando sotto il sole a temperature insopportabili. Ma ora chi deve decidere decida. Rapidamente. Ribadisco: bisogna evitare che si imbarchino nei porti, aeroporti e stazioni persone positive al coronavirus, ma asintomatiche e senza febbre. Un biglietto, un tampone deve essere la decisione, ma rapida! Possibile che non si riesca ad attuare un protocollo, un’intesa tra Stati?”.

Coronavirus

“Si può rapidamente accedere ad un accordo con le scuole paritarie? Perché occupare cinema e teatri che invece vanno riaperti e rilanciati? Perché tutto deve avvenire a danno della cultura e di un patrimonio prezioso per il nostro Paese? Perché sempre questa logica della emergenza infinita e delle scelte dettate da rincorse affannose alla risoluzione dei problemi quando ormai sono già esplosi in tutta la loro gravità mentre si possono evitare intervenendo a monte? Occorre per esempio aumentare e migliorare i mezzi di trasporto pubblico accedendo ai fondi europei. Sono mesi che lo diciamo. Usciamo dunque dalla paura e dalla paralisi che ne deriva. Usciamo da questo brutto sogno riprendendo in mano la speranza, ma anche la capacità decisionale dimostrando nei fatti di essere un grande Paese”, conclude Vaia.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.