Boccia: “Musumeci così è anti-italiano”

Il ministro per gli Affari regionali e le autonomie Francesco Boccia ha parlato durante Sky TG24 Economia. "Mescolare la sicurezza sanitaria con il tema migranti è sbagliato".

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Francesco Boccia

Il ministro per gli Affari regionali e le autonomie Francesco Boccia ha parlato durante Sky TG24 Economia. “Mescolare la sicurezza sanitaria con il tema migranti non è solo sbagliato ma è anche un errore dal punto di vista culturale e storico. Questo modo di concepire la sicurezza sanitaria è anti-italiano. La competenza esclusiva è del ministero dell’Interno”.

Le parole di Boccia

“Il presidente Musumeci sa che basta chiedere al Ministero dell’Interno e arriva una risposta in tempo reale, conosce molto bene le regole. Vorrei che ci occupassimo di come far stare bene tutti coloro che vivono in Italia, italiani, stranieri, turisti, immigrati, che devono avere garanzie totali sulla loro sicurezza”.

Migranti e virus

“In questo momento stiamo pagando l’aumento dei contagi dovuto alla riapertura delle attività dal 3 giugno e la mobilità infraregionale, voluta da tutti, Regioni comprese. Siamo consapevoli che con il Covid bisogna convivere. C’è reciproco rispetto con Musumeci. Sa benissimo che deve rivolgersi al ministro dell’Interno ma non bisogna ‘mescolare la sicurezza sanitaria’ con la questione dei migranti. I problemi non si risolvono con muri fili spinati e propaganda…”, ha concluso.

Le parole di Musumeci

Il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci ha parlato della sua ordinanza che prevede la chiusura degli hotspot. “Cosa faremo se i soggetti che sono chiamati a dare attuazione alla legittima ordinanza del presidente della Regione, non lo faranno? A noi rimarrebbe solo una strada: rivolgerci alla magistratura perché ci troveremmo di fronte a una palese omissione, con tutto quello che può determinare in un contesto di epidemia. Se il governo dovesse venirci incontro potrà chiederci 2-3-5-8 giorni di tempo per trovare la possibilità di ricollocare i migranti e di mettere i sigilli in tutti i centri di accoglienza. Se non lo farà li apporremo noi, e metteremo fine a questa indecorosa pagina della nostra Isola. La gente non ne può più e non possiamo accettare che questa gente venga trattata in maniera disumana”.