Ricciardi: “Virus diffuso in discoteche”

Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza e docente di Igiene all'università Cattolica di Roma, è stato intervistato da Agorà.

Covid-19, Ricciardi:
Walter Ricciardi

Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza e docente di Igiene all’università Cattolica di Roma, è stato intervistato da Agorà. “Le scene di assembramento e di affollamento ci ha fatto prevedere l’aumento dei contagi. L’assembramento in discoteca di certo ha contribuito a diffondere il virus. E’ un aumento preoccupante ma ancora siamo nella possibilità di controllarlo”.

Le parole di Ricciardi

Si poteva fare qualcosa in più? Certamente sì, noi abbiamo sempre detto che le discoteche erano un ambiente incompatibile con l’epidemia, perché è un ambiente dove i giovani vanno ad assembrarsi, ad ammassarsi. Era utopistico pensare che si potesse frequentare una discoteca stando a due metri di distanza, con la mascherina. Abbiamo visto delle scene e quelle scene le paghiamo così come paghiamo le scene di assembramento nei bar e ristoranti quando non si mantiene la distanza di sicurezza, che è il presidio principale. Quando quella viene abbassata, noi sicuramente siamo in grado di vedere in sette giorni o due settimane un aumento di casi, come di fatto sta sistematicamente e precisamente avvenendo“, conclude Ricciardi.

Le parole di Fazio

Fabio Fazio ha pubblicato un video su Twitter in merito alla decisione del Governo di chiudere le discoteche. “Capisco che le scelte su questo tema siano difficili e molte non condivisibili, sicuramente andavano aiutate le categorie che dovevano essere aiutate ed evitare che si aprissero attività dove l’assembramento è inevitabile. Molte decisioni sono discutibili. Io sono in disaccordo su quasi tutto però visto che la situazione è così proteggiamoci da soli, con la mascherina, con il distanziamento sociale ed evitando di mettere a rischio noi stessi. Le scene di questi giorni soprattutto dai luoghi di villeggiatura, al mare in particolare, nelle spiagge della Puglia, della Sardegna ma ovunque, anche qui in Liguria, sono davvero impressionanti. Io capisco la voglia di estate, di divertimento, ho anche io due figli giovani ma dico a loro la stessa cosa che dico adesso. Non possiamo far finta che non ci sia il Covid!'”.

Le parole di Mentana

Su Instagram Enrico Mentana ha commentato la decisione del governo di chiudere discoteche e locali in seguito alla recrudescenza dei casi di positività al Coronavirus. “Ai giovani è stato imposto da un giorno all’altro di non andare più al liceo o all’università, e di restare a casa. Finito il lockdown si è permesso loro di uscire, ma solo distanziati. Riaperti i locali, è partita subito la crociata contro la movida. Riaperte le discoteche, si è scoperto che là dentro si balla. Quindi chiusura, anche se sui treni regionali si sta molto più accalcati”.