Ricciardi: “Sorvegliare rientri da estero”

Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute per la pandemia e professore ordinario d'Igiene e Medicina preventiva all'università Cattolica del Sacro Cuore, detta le regole.

Covid-19, Ricciardi:
Walter Ricciardi

Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute per la pandemia e professore ordinario d’Igiene e Medicina preventiva all’università Cattolica del Sacro Cuore, detta le regole.

Le parole di Ricciardi

Bisognerebbe attivare un meccanismo di sorveglianza per chi rientra dall’estero perché non è possibile che dopo tutti gli sforzi che abbiamo fatto il virus venga reintrodotto nel nostro Paese in questo modo. La Spagna, la Grecia, Malta e i Paesi dell’area balcanica hanno tutti dei livelli di diffusione più elevati. in Italia siamo riusciti a ridurre i contagi mentre in altri Paesi hanno abbassato la guardia troppo presto nel tentativo di far ripartire l’economia, ma poi è andata male, come è accaduto in Spagna, dove adesso sono tornati al lockdown in alcune zone con conseguenze negative per il turismo. Abbassare la guardia è quindi una scelta miope”.

Coronavirus

Sono stupito dalla debolezza dell’azione contro il virus a livello internazionale, perché ogni Paese va per conto suo. L’Oms è debole e anche la Commissione Ue non riesce ad essere incisiva sui paesi membri. La verità è che questa pandemia durerà, anche perché se il vaccino arriverà, sarà solo a fine anno, e quindi bisogna rispettare tutte le regole di prevenzione, dalla mascherina al distanziamento all’igiene personale. E questo vale anche per i giovani, che possono diventare un rischio enorme contagiando le persone più anziane all’interno del nucleo familiare”.

Scuole

Per quanto riguarda la riapertura delle scuole, non dobbiamo fare come Israele e la Francia. Bisogna invece seguire i modelli danese e cinese, con piccole classi, distanziamento e igiene delle mani e dei luoghi e con le mascherine per gli studenti più grandi, quelli di età superiore a 6 anni, perché a partire da quella età è stata rilevata una diffusione del virus in maniera forte. Non è tanto importante quale tipologia di banchi venga utilizzata, ma il semplice fatto che venga rispettato il distanziamento tra gli alunni. Si può anche utilizzare un banco doppio a uso singolo“, ha concluso.