Oms: “Covid, non c’è pallottola d’argento”

Il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, in conferenza stampa a Ginevra sul coronavirus ha usato una metafora.

Genetica: Oms Annuncia Commissione Esperti Su Editing Dna
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Il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, in conferenza stampa a Ginevra sul coronavirus ha usato una metafora. “Non c’è una pallottola d’argento al momento. E potrebbe non esserci mai”.

Le parole dell’Oms

E’ in corso la terza fase della sperimentazione di alcuni vaccini. Speriamo in vaccino efficace che possa evitare l’evitazione. Ma al momento non c’è una pallottola d’argento e potrebbe esserci mai. Per fermare l’epidemia servono test, isolamento, tracciamento dei pazienti, quarantena per i contatti Ogni individuo deve osservare il distanziamento fisico, indossare una mascherina, lavare le mani regolarmente, tossire lontano dagli altri. Fatelo tutti”.

Coronavirus

Sappiamo dagli studi sierologici che la maggior parte delle persone rimane suscettibile a questo virus, anche in aree che hanno subito gravi focolai. Durante la scorsa settimana abbiamo visto diversi paesi che sembravano aver superato il peggio ora affrontare nuovi picchi di casi. Tuttavia, abbiamo anche visto come alcuni paesi o aree che hanno avuto un numero elevato di casi stanno ora controllando l’epidemia. Non è facile, ovviamente. Ma se ci impegnamo tutti non è mai troppo tardi, il virus può essere sconfitto”.

Martin Luther King

Come ci ha insegnato il leader del movimento per i diritti civili degli afroamericani Martin Luther King è sempre il momento giusto per fare la cosa giusta. Non è mai troppo tardi per adottare un approccio globale contro il virus. Se i leader politici lavorano intensamente con la popolazione, questa malattia può essere messa sotto controllo. Impariamo ogni giorno cose nuove su questo virus e sono lieto che il mondo abbia compiuto progressi nell’individuare i trattamenti che possono aiutare le persone con le forme più gravi di Covid-19 a guarire”, ha concluso.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.